Furto al Cerulli: il Sant’Agnello Juniores fuori per degli errori arbitrali

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Il direttore di gara, Amir Salama di Ostia Lido, ha regalato la qualificazione alla Virtus Francavilla

Il direttore di gara, Amir Salama di Ostia Lido, ha regalato la qualificazione alla Virtus Francavilla

La Juniores del Sant’Agnello è fuori dalla fase finale nazionale. Estromessa, ma a testa altissima e, soprattutto, con la consapevolezza che la corsa al titolo di campioni d’Italia è stata stoppata solamente da due colossali errori tecnici del direttore di gara, il signor Amir Salama di Ostia Lido. Per i biancoazzurri il pomeriggio del “Cerulli” si trasforma da sogno ad incubo nel giro di dieci minuti e non per propria volontà o negligenza: la mano del direttore di gara spinge palesemente il Virtus Francavilla ai quarti di finale, regalando ai pugliesi il rigore dell’1-1 con il quale, in virtù della miglior differenza reti (+6, grazie al 7-1 al Pomarico, battuto, invece, dal Sant’Agnello 1-0) i ragazzi di mister Renna festeggiano immeritatamente il passaggio del turno.

LA GARA – Senza i due big Sibilli e Piacente, risparmiati in vista della sfida di domenica della prima squadra contro lo Scordia, mister Nardo schiera i suoi secondo il più classico dei 4-4-2, con Vanacore e Rega esterni di centrocampo e la fantasia di Ferraro a supporto del bomber argentino Musso. Renna, invece, opta per un 4-3-3 che fa del giro palla la sua arma migliore.

Sin dalle prime battute sono i padroni di casa a fare la partita. Il Sant’Agnello scoppia, infatti, di salute ed il continuo pressing delle punte ai difensori in uscita ne è la dimostrazione. Ed è proprio grazie alla generosità di Musso che, al 3’, arriva la prima occasione del match, di marca santanellese: l’attaccante argentino, con caparbietà, va a rubare un pallone vagante al limite dell’area e per un soffio non beffa Iurlo. Gli uomini di Nardo sono un martello pneumatico: il Francavilla fatica ad uscire dalla propria metà campo e soffre il pressing alto e le conseguenti frequenti folate offensive dei padroni di casa. Al 19’ è ancora Musso ad ergersi a protagonista: il delantero in maglia gialla sradica letterlamente il pallone dai piedi di un avversario e calcia di sinistro da posizione defilata, trovando però sulla sua strada un attento Iurlo che chiude sul primo palo. Il primo squillo del Francavilla arriva un minuto dopo la mezz’ora: Spilotro va via a Fiore e s’invola verso la porta ma al momento di calciare cincischia troppo e serve l’accorrente Misurata, che a porta sguarnita calcia altissimo. La risposta del Sant’Agnello è immediata: sugli sviluppi di un calcio d’angolo del capitano De Maio, il suo vice, Raganati, incorna nel mucchio e sfiora il montante. In chiusura di tempo è invece De Maio a sfiorare il gol: il mediano santanellese prova il tiro a giro dalla distanza ma trova sulla sua strada un superbo Iurlo che con la punta delle dita devia in calcio d’angolo.

La ripresa continua ad essere un monologo costiero: il Francavilla, palesemente sulle gambe, si affida ad un innocuo possesso palla mentre il Sant’Agnello vive di accelerazioni devastanti. Come al 51’, quando Ferraro lancia in campo aperto Perinelli, il cui sinistro trova la presa bassa dell’estremo difensore pugliese. Al 59’ è invece Musso a sfiorare il vantaggio: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da un positivo Marino, l’attaccante di Nardo manca di un soffio il tap – in vincente sul secondo palo. All’errore sotto porta il bomber argentino rimedia però dopo appena un giro di lancette: Schiavone batte direttamente in area un fallo laterale, dopo un batti e ribatti la sfera arriva a Musso che controlla e lascia partire un sinistro telecomandato che termina la sua corsa sul palo lungo. E’ l’1-0, che qualifica virtualmente il Sant’Agnello e mette alle corde la Virtus Francavilla. I pugliesi, infatti, non hanno la forza né le idee per pungere, soprattutto dopo la mossa di Nardo che inserisce Ercolano per D’Auria, sistemandosi a cinque dietro con i tre centrali che, sfruttando l’abilità sulle palle alte, respingono al mittente tutti i tentativi aerei degli avversari. Senza correre alcun pericolo, a parte un tentativo su schema da piazzato sventato da Perinelli, il Sant’Agnello amministra e sfiora anzi il raddoppio, prima con il solito Musso e poi, al 75’, con Schiavone che sul secondo palo non trova il bersaglio su assist da calcio di punizione di De Maio. Col Francavilla quasi rassegnato all’eliminazione, ci pensa il direttore di gara ad offrire l’assist vincente: all’81’, infatti, la giacchetta nera di turno fischia, tra l’incredulità della stessa panchina ospite, un calcio di rigore dopo un impercettibile contatto tra Fiore e Galasso. Dal dischetto, lo stesso Galasso trasforma l’inaspettato regalo e firma l’1-1. Il finale del match, con i costieri innervositi dall’ingiustizia subita, si accende: a farne le spese sono Musso e Barzoli, espulsi per reciproche scorrettezze, e l’autore del gol Galasso, allontanato in pieno recupero dopo un fallo a centrocampo. In dieci contro nove, il Sant’Agnello prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma non ha fortuna. Nell’ultimo assalto, però, l’ennesimo giallo: Schiavone batte direttamente in area la rimessa laterale, nel mucchio spunta la mano galeotta di un difensore pugliese che stoppa così il pallone ed allontana: il tocco irregolare è netto a tutti, anche sugli spalti, ma non a Salama di Ostia Lido che emette il triplice fischio tra le proteste dei padroni di casa. Proteste che, con gli animi surriscaldati, si trasforma in una rissa da far west che vede coinvolti quasi tutti i tesserati di entrambe le compagini. Scene brutte, deprecabili e che nulla hanno a che fare con il calcio. Ma che, in questo caso, al di là dell’istintività dei giovani protagonisti, hanno un solo responsabile: il signor Amir Salama di Ostia Lido.

SANT’AGNELLO – VIRTUS FRANCAVILLA 1-1

Marcatori: 15’ Musso (S), 36’ s.t. rig. Galasso (F)

Sant’Agnello (4-4-2): Napolitano; Schiavone, Fiore, Raganati, De Gregorio; Vanacore, De Maio, D’Auria N (dal 27’ s.t. Ercolano), Rega (dal 34’ p.t. Perinelli); Musso, Ferraro (dal 13’ s.t. Marino). A disp: Zurino, Esposito, D’Auria A, Russo. All: Nardo.

Virtus Francavilla (4-3-3): Iurlo; Liberio, Barzoli, Basile, Corso; Petrelli, Pignataro (dal 21’ s.t. Galasso), Sanarica; Misurata (dal 45’ s.t. Leo), Spilotro, Suty (dall’11’ s.t. Cantoro). A disp: Santoro, Tamborrimo, Di Cesaria, Longo. All: Renna.

Arbitro: Amir Salama di Ostia Lido (Barone/Valente)

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