Le pagelle di Sant’Agnello-Scafatese 1922: Napolitano felino, Sibilli sr professore, Di Donna ingenuo rosso

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Il migliore in assoluto Sasà Sibilli in versione professore (foto Gennaro Pollio)

Il migliore in assoluto Sasà Sibilli in versione professore (foto Gennaro Pollio)

Le pagelle del Sant’Agnello vittorioso nella finale play-off contro la Scafatese 1922.

Napolitano 7: Il rigore è un dettaglio, l’autorete di Russo il pathos finale, il resto della gara un continuo balzo felino quando serve. Elastico e reattivo nel respingere le conclusioni di Guadagno e Lupacchio.
Micallo 6.5: Spinge poco e di per se è una notizia. Catechizzato a dovere da Turi bada più ad essere presente nella fase difensiva che in quella offensiva. Quando supera la metà campo nascono due reti: una su rimessa e l’altra su traversone. L’espulsione di Di Donna lo costringe a spostarsi al centro dove è attento.
Piacente 6.5: Deve impegnarsi un po’ per prendere le misure agli esterni, però con squadretta e calibro trova la soluzione giusta soffrendo il minimo indispensabile.

"Gatto Felice Napolitano "tra i pali (foto Pollio)

“Gatto Felice Napolitano “tra i pali (foto Pollio)

Serrapica 6.5: Si veste da schermo protettivo e prova a raddoppiare sui lanci per le punte degli avversari. Da muro di gomma passa in versione faticatore, perché serve anche fare legna e lui ne fa tanta.
Di Donna 5.5: Di testa le aveva prese tutte sino al fatidico 44esimo. Il groviglio di braccia e maglie con Guadagno è fatale. Sembra subire il fallo, ma la fine dell’azione è da bollio rosso come il cartellino che Rapece gli sventola sotto il naso.
D’Agostino 6: Al rientro se la cava bene, ma piazza qualche piccola distrazione nell’arco di gara che sarebbe potuta costar più cara di quello che si rivela.
Sibilli S. 7.5: Fa il prof d’università del calcio. Semplicemente un signore che detta i tempi, tocca la sfera al momento giusto, e non disdegna la copertura. Magistralmente si piazza al punto giusto per calamitare le palle a rimorchio degli esterni e ripartire. Sontuoso.

Caterpillar De Rosa non fa mai goal banali (foto Pollio)

Caterpillar De Rosa non fa mai goal banali (foto Pollio)

De Rosa 7: Parte intero del centrocampo e per la Scafatese iniziano i lanci lunghi. Passa terzino in apertura di secondo parziale, torna interno per mettere dentro il +3 della ripresa. Di gol banali de Rosa non ne fa mai. La sua è una griffe d’autore.
dal 34’ s.t. Inserra sv.
Sibilli G 7: Voleva fare gol per dedicarlo alla mamma. Ci riesce con pregevole fattura. Sblocca la gara, bada al sodo, prende e dà botte. Se questa era una prova di maturità è stata superata a pieni voti.
dal 49’ s.t. Perinelli sv.
Russo 7: Mezzo voto in meno per l’eccesso di sacrificio che costa l’autorete. Da pinocchio snodabile si allunga per il 2-0. Da burattino allunga gambe, busto e corpo per vestire i panni dell’illusionista quando la sfera compare e scompare alla vista di Chiariello.
Manco 6: Meno visibile del solito. Lavoro di grande sacrificio per raddoppiare davanti a Piacente e poca lucidità nella fase offensiva.

Ingenuo il rosso rimediato da Di Donna (foto Pollio)

Ingenuo il rosso rimediato da Di Donna (foto Pollio)

dal 22’ s.t. De Stefano 6: E’ la mossa che porta alla quarta rete e spezza quel filo di voglia che la Scafatese ci sta mettendo per riaprire tutto. Terzino a destra chiude e morde le caviglie degli avversari con il fare del piccolo pit-bull.
All: Turi 7: Avrà avuto un sogno premonitore? Forse! Come l’aveva spiegata, ma con un particolare in più: un gol dopo 3 minuti. Il suo Sant’Agnello non è perfetto, ma ci va davvero vicino. Si gode tre punti e tante pacche sulle spalle.

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