Il Sant’Agnello conquista l’Italia

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
La festa del Sant'Agnello (foto di Gennaro Pollio)

La festa del Sant’Agnello (foto di Gennaro Pollio)

Sei reti, un espulsione, un rigore, tanto agonismo e giocate a iosa per una finale che vale l’accesso ai play-off nazionali del Sant’Agnello. Alla Scafatese resta l’onore delle armi, la determinazione che non è bastata e le occasioni sciupate per riaprire la gara.
I bianco azzurri sono nella versione deluxe. Russo veste i panni del trascinatore, Sasà Sibilli del professore, De Rosa dell’instancabile collante dei reparti, Sibilli junior del calciatore che verrà e Napolitano del felino prestato al calcio.
Quando una gara pesa e a farla da padrone dovrebbe essere l’esperienza, dal cilindro di Turi esce il piccolo Sibilli. Pregevole l’acrobazia, pregevole il taglio che sfrutta la spizzata di Di Donna e complice un incerto Fantasia fa 1-0.
I 22 in campo decidono che il caldo è un fattore da sottovalutare. Si va a mille all’ora e su una dormita colossale dei costieri i canarini mancano il proprio turno di far male.
Passato lo spavento Russo si avvita su un cross di Micallo, lascia a terra Chiariello e rende vano il tuffo di Fantasia. È magia: 2-0, l’Italia esulta e la Scafatese barcolla, ma si sveglia.
Cross di Balzamo, sforbiciata di Guadagno, tutto perfetto ed esaltante come Napolitano che salva in corner.
La legge del calcio fa una capatina in costiera, controlla gli esiti e punisce i giallo blu. Punizione dai 25metri, Sasà Sibilli sfodera il piedino fatato, Fantasia si addormenta e la sfera termina al centro porta. Apotesosi: 3-0.
L’insostenibile leggerezza del calcio vede Di Donna e Guadagno fare l’amore con le maglie. Il centrale ha la peggio e tira giù l’undici canarino. Rigore e rosso ad un amen dal fischio finale. Guadagno si rialza e infilza Napolitano.
Ecco che Sibilli senior decide di fare il prof d’università del calcio. Semplicemente un signore che detta i tempi, tocca la sfera al momento giusto, e non disdegna la copertura. Magistralmente si piazza al punto giusto per calamitare le palle a rimorchio degli esterni ospiti e ripartire.
Ripartenza che premia De Rosa. Il caterpillar costiero sfrutta un goffo intervento di Fantasia sul tiro di Russo e fa 4-1.
La paura sembra allontanarsi, ma Russo opta per la versione masochista, tocca un cross di Ferrentino e spiazza Napolitano. La contraerea di Turi rende vani i tentativi di mettere pepe di Pepe e si prende l’abbraccio dell’Italia in festa.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!