Real Vico – Matera: Il fato porta via anche Cosco. Ciao mister

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Lo sfortunato allenatore Vincenzo Cosco

Lo sfortunato allenatore Vincenzo Cosco

Il calcio dà, il calcio toglie.
Nel lungo percorso della vita spesso le strade si incrociano anche per un sol giorno. Di questo dì restano i ricordi, le emozioni e nel calcio anche i risultati.
Il 27 aprile del 2014 resterà nella mente dei tifosi del Matera per il successo al Massaquano contro il Real Vico Equense.
Fu un 1-3 griffato da Letizia, Iannini e Roselli per i lucani, mentre il momentaneo pari portò la firma di Coppola per gli azzurro oro.
In quel rettangolo verde della costiera alle pendici del Faito si incrociarono le strade di Luca Colosimo e Vincenzo Cosco.
365 giorni scoccati solo lo scorso 27 aprile, mentre il 2015 ha deciso che di quella gara a distanza di due mesi, due protagonisti hanno abbandonato la vita terrena.
L’arbitro di quel match era lo sfortunato Luca Colosimo che nella notte tra l’8 ed il 9 maggio perdeva la vita sulla tangenziale Nord, fra gli svincoli di Borgaro e Venaria. L’allenatore del Matera era Vincenzo Cosco. Cosco, 51 anni, lo scorso anno al timone della compagine della città dei sassi aveva festeggiato la promozione. L’ingaggio alla Torres, poi il saluto per combattere contro una perfida malattia che lo ha portato via nella notte tra l’8 ed il 9 maggio.
Il calcio dà, il calcio toglie e di quella gara del 27 aprile ha tolto allo sport due protagonisti.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!