Speciale finale play-off|Le società: qui Scafatese, il dg Buoninconti: “Punto tutto su Incitti”

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Antonio Buoninconti (foto Scafati Sport)

Antonio Buoninconti (foto Scafati Sport)

Non vedo l’ora che arrivino le 16.30 di domenica. Già da questo momento sto provando delle sensazioni bellissime”. Non sta nella pelle Antonio Buoninconti. Il direttore generale della Scafatese freme al solo pensiero della sfida tra il Sant’Agnello ed il “canarino”. Un match da dentro o fuori che, al termine dei novanta minuti (o centoventi, in caso di parità dopo i due tempi regolamentari) stabilirà chi, tra le due contendenti, vedrà terminare allo stadio “Italia” di Sorrento la propria avventura o, al contrario, proseguirà il suo cammino verso la D, dove, nel primo turno della fase interregionale, ad attenderla vi sarà il Città di Scordia.

Una sfida che vale una stagione, quindi. Quella dei costieri era cominciata col chiaro obiettivo della promozione in D, poi tramontata dopo l’avvincente duello col Gragnano. Per la Scafatese, invece, il progetto iniziale era ben diverso, proprio come conferma Buoninconti: “Essere arrivati a disputare la finale play – off è per noi già un grande traguardo. In sede di progettazione della stagione avevamo preventivato un campionato tranquillo, poi, a dicembre, ci siamo ritrovati nei quartieri alti della classifica. Solo in quel momento abbiamo cominciato a cullare il sogno promozione e nella finestra di mercato ci siamo rinforzati, puntando tutto su Lupacchio che, però, causa infortunio, non è potuto essere utile alla causa. Per questo ed altri motivi ci siamo ritrovati fuori dalla lotta per il primo posto, finendo, proprio all’ultima giornata, con l’essere costretti a disputare anche la semifinale. Ma, come d’altronde la classifica lasciava intendere chiaramente, siamo arrivati a quest’atto finale con grande merito”.

Da una formazione costiera all’altra, i sogni di gloria della Scafatese passano dalle maglie biancoazzurre del Sant’Agnello: “La forza della squadra di mister Turi non la scopro di certo io – analizza Buoninconti. – Hanno elementi di qualità e spessore in ogni zona del campo, compreso i tre under. Ma, nonostante ciò, non temiamo particolarmente questa sfida: ovviamente c’è grande rispetto per gli avversari, ma questa Scafatese ha le carte in regola per tenervi testa”. Inevitabilmente, però, ai gialloblu servirà la partita della vita per avere la meglio del Sant’Agnello che, tra l’altro, ha il vantaggio del pari su cui speculare: “E’ senza dubbio la prova del nove della stagione – ammette il dg scafatese. – Confido molto nella squadra: so che daranno il massimo e tenteranno sino all’ultimo di fare l’impresa. Sarebbe una grande soddisfazione per loro ma anche per noi dirigenti”.

Su chi può fare la differenza, infine, Buoninconti ha le idee chiare. E non si tratta certo di Teta, Balzamo e Aruta, che in passato, con la maglia del Sorrento o da avversari, hanno dimostrato come essere letali: “Io punto tutto sul nostro mister, Incitti. E’ un tecnico giovane, ma con grande esperienza nel calcio. Fino all’anno scorso ha giocato e sulla panchina ha portato le stesse caratteristiche che aveva sul rettangolo di gioco: ha tenacia e carattere da vendere, e, come dimostrano le tante vittorie al 90’, riesce a trascinare tutti i suoi ragazzi. La forza della squadra è lui. E’ lui la Scafatese”.

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