Speciale finale play-off|Le società: qui Sant’Agnello, il ds Di Nola:”Importante l’approccio”

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Il ds del Sant'Angello, Pasquale Di Nola, la finale la vede a ritmo lento

Il ds del Sant’Angello, Pasquale Di Nola, la finale la vede a ritmo lento

“La gara secca è aperta a tutti i risultati”.
Il direttore sportivo del Sant’Agnello, Pasquale Di Nola, è cosciente dei pericoli dello spareggio finale per accedere alle fasi nazionali. Avversario di turno sarà la Scafatese 1922.
“Siamo convinti di fare bene” puntualizza il ds, “Puntiamo molto sull’esperienza degli over e sull’intraprendenza degli under”.
I costieri partono dal piccolo vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre.
“E’ un’arma a doppio taglio, perché se non si approccia bene alla gara si rischia tanto”, evidenzia Di Nola, “Molto dipenderà anche dal ritmo”.
Un ritmo che nelle precedenti uscite non è stato mai elevato a mille. due pareggi, due reti fatte e due subite per un equilibrio mai spezzato tra bianco azzurri e canarini.
“Equilibrio? Beh, forse tutti aspettavano il fiale di campionato” analizza il dirigente santanellese, “Per fortuna abbiamo tutti disponibili”.
Due risultati su tre, ritmi che dovrebbero essere bassi e gara secca, questo il mix che si attende per la finale play-off del girone B.
“In queste partite ad uscire fuori è l’esperienza”, spiega Di Nola, “Noi ne abbiamo tanta e confidiamo anche nella sfacciataggine e nella spensieratezza di alcuni giovani che  non guasta mai”.
Dopo aver guardato a fondo in casa propria, il direttore sportivo del Sant’Agnello getta l’occhio anche al prossimo avversario.
“La Scafatese è una squadra da rispettare con individualità importanti” conclude, “Occhi puntati sulla finale, perché il primo ostacolo è niente male”.

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