Real Vico fuori a testa alta, la finale play – off è Sant’Agnello – Scafatese

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vicoA testa alta, il Real Vico dice addio al sogno della promozione in serie D. Lo 0-0, che resiste fino al termine del secondo tempo supplementare, premia i padroni di casa della Scafatese che, grazie alla miglior posizione in classifica, accedono alla finale play – off contro il Sant’Agnello. Resta, comunque, tanto amaro in bocca per la truppa guidata dal tecnico Giovanni Macera (costretto ad assistere alla partita dalla tribuna causa squalifica): capitan Criscuolo e compagni, infatti, hanno tenuto testa alla Scafatese, rispondendo colpo a colpo alle iniziative dei padroni di casa e rischiando, in più di un occasione, il colpaccio.

LA GARA –  A partire meglio sono i padroni di casa: al 7’ ci prova infatti Pepe, ma la sua conclusione termina alta. La posta in palio alta suggerisce cautela ad entrambe le compagini, di conseguenza gli spazi per pungere per le bocche di fuoco sono quasi nulli. Intorno alla mezz’ora, però, Guadagnuolo prova il blitz vincente, ma Fantasia risponde in due tempi. Nel finale di tempo il Real Vico spinge sul pedale dell’acceleratore ed al 35’ sfiora il vantaggio con Banco, il cui colpo di testa termina di un soffio alla sinistra del palo. La risposta della Scafatese è nella conclusione di Di Maio che, da posizione favorevole, spreca l’assist di Vicinanza.

In avvio di ripresa sono gli ospiti a farsi vedere con la sgroppata e conseguente cross rasoterra di Carfora che, però, termina debolmente tra le braccia del sempre attento Fantasia. La Scafatese reagisce immediatamente con un pregevole lancio in profondità per il neo-entrato Di Ruocco che ritarda lo scatto di un istante, consentendo a Del Giudice di arrivare in anticipo sul pallone. Al 70’ sono ancora i canarini ad andare vicini al gol, stavolta con Guadagno, il quale, servito al centro dell’area da Di Ruocco, tarda di un attimo l’appuntamento con il pallone in scivolata.
A dieci minuti dai novanta regolamentari, l’occasione più ghiotta di tutto il match è di marca vicana e la confeziona Carfora, centrando in pieno la trasversale con un bolide dal limite dell’area.

Nei tempi supplementari, invece, c’è ben poco da segnalare: l’unica nota di rilievo porta la firma di Di Ruocco che, su punizione dai venticinque metri, impegna Del Giudice nella parata plastica. Al triplice fischio esplode la festa della Scafatese; per il Real Vico, invece, si interrompe la corsa verso la serie D.

SCAFATESE – REAL VICO 0-0 (dopo tempi supplementari)

Scafatese: Fantasia, Vicinanza, Gallo, Spera, Paragallo, Chiariello, Balzamo (dal 12’ s.t. Di Ruocco), Pepe, Guadagno (dal 12’ p.t.s. Lupacchio), Maio, Aruta (dal 22’ s.t. Spasiano). A disp: Longobardi, Amore, De Bellis, Ferrentino. All: Incitti.

Real Vico: Del Giudice, Circiello, Carminetti, Sorrentino G. I, Albanese, Criscuolo, Carfora, De Falco (dall’8’ p.t.s. Gozzo), Balzano, Guadagnuolo (dal 34’ s.t. Sorrentino G. II), Banco (dal 22’ st Palumbo). A disp: Mataluna, Staiano, Maresca, Savarese. All: Macera (squalificato, in panchina Gagliotti).

Arbitro: De Tommaso di Rieti (Izzo/Caputo)

Note: ammoniti: De Falco (V), Aruta (S), Guadagno (S), Del Giudice (V); presenti circa 500 spettatori, con discreta rappresentanza ospite.

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