Vigilia di play – out| La promessa di Vinaccia: “Massa, alla salvezza ti ci trascino io”

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Rino Vinaccia

Rino Vinaccia

E’ giornata di vigilia in casa Massa Lubrense. Una vigilia diversa, carica di emozioni e di significato. In un pomeriggio, i nerazzurri di mister Luigi Gargiulo si giocano tutta la stagione: il match di domani, in programma alle 16.30 al “Marcellino Cerulli” contro il Real Pontecagnano Faiano, vale, infatti, la permanenza in Eccellenza. Insomma, tutto in novanta o centoventi minuti (in caso di pari al termine dei tempi regolamentari si svolgeranno, infatti, i tempi supplementari, con la salvezza dei padroni di casa nell’eventualità di un ulteriore pareggio).

Epilogo da thriller, quindi. Che necessita di interpreti carichi a pallettoni e con il livello di guardia ben più alto dello standard. Tra questi, mister Gargiulo potrà scegliere ad occhi chiusi Rino Vinaccia. Uno di quelli che il Massa ce l’ha nel sangue e che in campo dà più di se stesso per difendere i colori della sua città. A poco più di ventiquattr’oro da uno dei match più importanti della sua carriera, tocca inevitabilmente al “ringhio” nerazzurro tracciare la giusta linea guida da seguire: “E’ inutile nascondersi, quella che ci attende è una partita dall’importanza vitale – analizza Vinaccia. – Dobbiamo vincere, non c’è altra via di mezzo. Dal primo all’ultimo minuto dovremo tutti dare il massimo, trovando ognuno dentro se stesso quella forza necessaria ad affrontare questa gara davvero al 100%. Dal mio canto, posso garantire il mio solito contributo: grinta, cuore e corsa, tutto a servizio della squadra. Ma stavolta voglio fare anche di più: proverò letteralmente a trascinare il Massa alla salvezza. Quest’anno non mi è riuscito spesso di dare la giusta carica alla squadra, ma domani troverò nuovamente la forza per farlo. E so che anche tutti i miei compagni storici faranno lo stesso”.

Foto d'annata di Vinaccia, vera bandiera del Massa Lubrense

Foto d’annata di Vinaccia, vera bandiera del Massa Lubrense

Per passare dalle parole ai fatti c’è prima da superare l’ostacolo Pontecagnano. Un osso duro per il Massa Lubrense, che proprio perdendo l’ultima gara casalinga della regular season contro i salernitani ha detto addio alle velleità di salvezza diretta. La sconfitta di tre settimane fa dev’essere quindi da monito per i nerazzurri, chiamati sì a credere nelle proprie potenzialità ma senza assolutamente sottovalutare un avversario che si è dimostrato essere squadra di categoria e difficile da affrontare: “L’errore più grave che abbiamo commesso in quel frangente fu proprio di pensare di aver vinto ancor prima di cominciare la partita – ammette il centrocampista massese. – Il campionato altalenante che abbiamo fatto, con sconfitte in trasferta e vittorie in casa, ci ha fatto pensare che, dopo la sconfitta di Ariano, avremmo rimesso tutto a posto battendo il Pontecagnano in casa. Invece, la troppa supponenza ci ha tradito. Ma domani non sarà assolutamente così. Mi aspetto una gara nervosa e accesa, in cui dovremmo impattare bene sin dal primo istante. Ho buone sensazioni in merito perché in queste ultime settimane ci siamo allenati bene, quindi arriviamo al match in un ottimo stato di forma. Ma dovremo tenere alta la guardia, perché il Pontecagnano è una squadra che ha difesa e centrocampo solidi ed un attaccante come Lauro che può far male in qualsiasi momento”.

La chiusura di Vinaccia è un appello alla Massa sportiva ed a tutti i simpatizzanti della società di via Arenaccia. Perché è vero che il Massa se lo prenderà lui sulle spalle, ma l’apporto del pubblico amico è una componente che in queste sfide può essere decisiva: “Mi aspetto una buona risposta dei nostri tifosi. Per mantenere l’Eccellenza abbiamo bisogno anche e soprattutto di loro. Ad un’eventuale sconfitta con annessa retrocessione non voglio neanche pensare, perché sarebbe come se mi colpissero al cuore”.

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