Massa – Pontecagnano 1-2, le pagelle: Fiorentino il migliore, Vinaccia sotto tono

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Marcello Ferrara (foto Lello Acone)

Marcello Ferrara (foto Lello Acone)

FIORENTINO 6,5: Compie un miracolo su Picariello e intuisce e tocca il rigore di Alfano. Commovente quando, dopo aver rinviato, sale quasi fino alla linea mediana per incitare i suoi. Ma, purtroppo, per svegliare questo Massa non basta.

SINISCALCHI 6: Dal suo lato non si balla. Tiene bene il duello con Alfano ma in avanti non dà manforte: preferisce, infatti, scambiare col centrocampista piuttosto che sfondare ed andare al cross (dal 19’ s.t. STAIANO 5,5: Ci mette tanto impegno, ma poco più. Non leva e non mette niente).

FERRARA 5: Pericoloso sui calci piazzati, sia in versione assist – man che con una conclusione di potenza, buca l’intervento che lancia Picariello in porta al 59’ e, su azione fotocopia, è costretto, suo malgrado, al fallo da rigore sullo stesso attaccante salernitano che costa a lui il rosso ed al Massa il rigore dello 0-2.

D’ESPOSITO 5,5: Picariello gli va via due volte in tutta la partita, ma per il Massa sono dolori. Nelle altre circostanza fa sempre bene il suo lavoro, limitando al minimo sindacale le sbavature.

IZZO 5: Vergadoro gli sbuca alle spalle e fa 1-0. Prova a ricomporsi provando qualche proiezione offensiva, ma trova sulla sua strada un collega di reparto avversario a deviarne il tiro. Errore sul gol a parte, l’impressione dominante è che sia tra quelli più bloccati emotivamente.

LA MONICA 5,5: Ha poca benzina in corpo, ed infatti il suo filtro è quasi inesistente. Prova sporadicamente anche la sortita personale, ma s’innamora troppo del pallone e perde il tempo della giocata. Nella ripresa scala a terzino destro senza demeritare.

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VINACCIA 5: La statistica alla voce palloni rubati dice tutto: uno, al massimo due. Palesemente sotto tono, non riesce neanche a rendersi propositivo in fase offensiva (dal 29’ s.t. AMITA s.v.: Entra nel peggior momento della squadra ed è costretto anche a fare il centrare. Giudicarlo in queste condizioni è quasi impossibile)

GIRACE 5: Qualcuno l’ha visto? A parte un cross al 40’, latita sull’out senza mai pungere (dal 1’ s.t. CASTELLANO R. 6: Frizzante come un buon vino di Gragnano, ha dalla sua tanta voglia di fare. A volte la giocata gli riesce, altre no. Ma è comunque da apprezzare l’impegno che ci mette)

CACACE 5,5: Ad inizio gara sembra voler spaccare il mondo ed effettivamente è il più attivo dei suoi. Prova anche qualche conclusione, ma Mazza è attento e gli dice di no. Col passare dei minuti, però, sparisce dai radar, finendo col vagare attorno a Montaperto per cercare qualche pallone vagante.

VOLPE 6: Merita la sufficienza solo per il gol. Per il resto, infatti, si sbatte ma è troppo confusionario.

MONTAPERTO 5,5: Statico, ma efficace. A conti fatti, è quello che tira maggiormente nello specchio e con più pericolosità. Ma, con un Massa senza personalità nelle sfide che contano, dovrebbe dare di più in quanto a carica emotiva per i compagni.

ALL.GARGIULO 5,5: Senza Aiello e Breglia e con una squadra tesa come una corda di violino non era facile per nessuno. Adesso, per evitare la retrocessione, più che sulla tecnica o sulla tattica, gli tocca lavorare più sulla testa dei suoi giocatori.

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