Verso Real Vico – Gragnano: l’inversione dei settori è l’alternativa alle porte chiuse

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I tifosi del Matera nella tribuna del "Comunale" di Massaquano solitamente destinata ai tifosi del Real Vico

I tifosi del Matera nella tribuna del “Comunale” di Massaquano solitamente destinata ai tifosi del Real Vico

Cancelli dello stadio “Comunale” di Massaquano ancora sbarrati o aperti ai tanti appassionati che vorranno presenziare al big – match di giornata? E’ questo il quesito amletico che accompagna la settimana di avvicinamento a Real Vico – Gragnano, sfida in programma domenica alle 16.00 e valida per la penultima giornata del girone B di Eccellenza. Gara che, in caso di vittoria dei pastai, potrebbe regalare ai gialloblu del presidente Franco Minopoli la tanto agognata promozione in serie D. Circostanza questa, che, considerato il gran numero di sostenitori gragnanesi pronti ad invadere la piccola frazione di Vico Equense e, soprattutto, l’inadeguatezza della struttura ad ospitare la grande moltitudine di tifosi attesa, fa inscrivere di diritto il match in quelli al vaglio della prefettura di Napoli per motivi di ordine pubblico.

I precedenti di questa stagione fanno pensare ad una decisione “pilatesca” da parte degli organi competenti, che potrebbero decidere di sbarrare i cancelli del “Comunale”. Ai supporters gialloblu, infatti, sono state già negate diverse trasferte in campionato, comprese le altre due in penisola sorrentina, contro Sant’Agnello e Massa Lubrense, disputate entrambe al “Marcellino Cerulli”. Il fortino del Real Vico, inoltre, è rimasto chiuso in due occasioni: nella sfida con la Nocerina ed in quella con la Turris in coppa Italia.

La soluzione alternativa, già peraltro sperimentata nello scorso campionato di serie D nelle gare contro Taranto e Matera, sarebbe, invece, quella dell’inversione dei settori. La tribuna solitamente destinata ai locali, infatti, è molto più capiente di quella degli ospiti e potrebbe, quindi, contenere le diverse centinaia di supporters del Gragnano attesi a Massaquano. Ipotesi, questa, gradita anche alla società vicana, in virtù anche del corposo ritorno economico derivante dalla vendita dei tagliandi, per i quali è stato già stabilito il prezzo di otto euro.

La volontà della dirigenza del Real Vico dovrà, comunque, fare i conti con quella della prefettura di Napoli, cui spetta, come da prassi, l’ultima parola. Ai sostenitori vicani e gragnanesi, quindi, non resta che aspettare la comunicazione ufficiale, attesa tra il pomeriggio di venerdì e la mattinata di sabato, da parte degli uffici di piazza Plebiscito preposti.

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