Piano, Starace alza la voce: “A Ponticelli siamo stati minacciati. La federazione ci tuteli”

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Benito Starace

Benito Starace

Week – end tribolato non solo per il Real Vico, il cui autobus è stato preso di mira da sedicenti supporters del Real Pontecagnano Faiano, ma anche per il Piano Pizzeria Lucia. La società carottese, infatti, attraverso il suo dirigente Benito Starace, lamenta di essere stata minacciata da ignoti all’ingresso dello stadio prima del match, poi perso 3-0, contro il Ponticelli.

“Sono molto deluso dall’accoglienza del Ponticelli. Noi – commenta Starace – volevamo andare a giocare la nostra partita, con tranquillità, dando il massimo e lottando per portare qualche punto a casa, invece, appena siamo arrivati al “Comunale” di Ponticelli siamo stati accerchiati e minacciati da ignoti, e non è facile reagire a quindici minuti dall’inizio del match. L’assenza della pubblica sicurezza e dei commissari di campo mi fa molto rabbia: all’andata erano stati espulsi diversi tesserati del Ponticelli, e la FIGC doveva prevenire e garantirci la massima sicurezza, come dovrebbe fare in tutte le gare.

Un nostro tesserato – lamenta il dirigente dei carottesi – è stato colpito al volto mentre salutava la panchina ospitante, e questo è un grande segno di inciviltà. Purtroppo nel calcio, come in Italia, chi alza la voce, chi non rispetta le regole, riesce ad avere sempre la meglio. Non voglio dire che avremmo vinto o pareggiato, ma sicuramente potevamo dare di più, come fatto all’andata, dove abbiamo vinto per ben 3-0.

Voglio ringraziare di vero cuore i miei ragazzi, che con cuore e anima sono scesi in campo in un clima teso. A loro, campioni di sport, vanno i miei complimenti.

Adesso – conclude Starace – ripartiremo dal derby dell’amicizia contro il Portici, dove sicuramente vincerà lo sport e la sana competizione“.

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