Nuoto: Michele Maresca il pluricampione italiano prepara il piano “Kazan”

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Il pluricampione italiano Michele Maresca è pronto per viaggiare a Kazan

Il pluricampione italiano Michele Maresca è pronto per viaggiare a Kazan

Il 7 febbraio Michele Maresca ha spento le 80 candeline. “80anta voglia di nuotare” come l’augurio impresso sulla torta con la quale il Nuoto Club Penisola Sorrentina ha voluto fare gli auguri al suo alfiere.
Un traguardo irrisorio per chi ha in mente già il “piano Kazan”. Si, perché l’arzillo nuotatore della penisola sorrentina punta dritto alla quarta partecipazione ai campionati mondali di nuoto Master in Russia.
“Ci ho fatto più di un pensiero, ma avrei bisogno di una mano”, poche parole lasciate lì per solleticare la fantasia di qualche sponsor che vorrebbe affiancare il proprio nome a quello di uno dei migliori atleti del nuoto della terra delle sirene.
80 anni e no sentirli, per chi dal 2000 si laurea annualmente campione italiano nella specialità dorso ai campionati nazionali master di nuoto.
“Io il nuoto ce l’ho nel sangue” ammette Maresca, “Ho iniziato a 12 anni, ho vinto sino a 17, poi ho lasciato per lavoro, ma amo nuotare”.
Lo specchio fedele di chi si è innamorato di una disciplina che pratica con passione.
“Sono tutti i giorni in vasca” tiene a puntualizzare il nuotatore carottese, “Se no ci si allena con costanza si rischiano di fare delle brutte figure, ma l’impegno è stato sempre ripagato dai risultati”.
Risultati che alla bell’età di ottant’anni  conferma le qualità di Michele Maresca. A dirlo non solo la penna, ma anche il cronometro.
“Sono riuscito ad abbassare il record nazionale dei 200 dorso sia in vasca corta, sia in lunga di circa 30secondi” se la ride, “Nei 100dorso in vasca corta di soli due secondi”.
Poco? Forse, ma alla fine la carriera di Maresca parla chiaro. 3 partecipazioni ai mondiali chiusi sempre nei primi cinque, 3 europei (1 bronzo a Stoccolma 2005) alle spalle, 15 titoli di campione italiano consecutivi una vera e propria istituzione tornata in vasca anche grazie al Nuoto Club Penisola Sorrentina.
Il segreto per Maresca è sempre uno.
“Passione” tiene a specificare il nuotatore costiero, “Ma soprattutto la salute che mi permette di praticare sport”.
Uno sport di sacrificio come il nuoto che mette l’uomo al cospetto di se stesso e dell’acqua. Un’acqua che confida Maresca “Può regalare tante soddisfazioni”.
Soddisfazioni che, però, per il carottese purosangue le nuove generazioni dovranno perseguire “Attraverso il sacrificio”.
Un sacrificio che nei tempi moderni è difficile da trovare.
“Lo stile libertino? Non mi appartiene, ma chi vuole fare sport sa bene che i risultati si ottengono solo con il lavoro”.

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