Sant’Agnello – Gragnano, si gioca sabato a Massa col serio rischio delle porte chiuse

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Così come accaduto per Massa Lubrense - Gragnano, anche la sfida tra il Sant'Agnello e i gialloblu dovrebbe giocarsi senza pubblico

Così come accaduto per Massa Lubrense – Gragnano, anche la sfida tra il Sant’Agnello e i gialloblu dovrebbe giocarsi senza pubblico

Sarà il “Marcellino Cerulli” di Massa Lubrense il teatro della super sfida tra Sant’Agnello e Gragnano. L’impianto di Schiazzano ospiterà ancora una volta la squadra di Mario Turi, impossibilitata ad usufruire dello stadio “Italia” di Sorrento, indicato all’atto dell’iscrizione come campo di casa ma poi effettivamente utilizzato solamente nella prima parte della stagione.

Sulla gara, in programma sabato prossimo, con fischio d’inizio alle ore 15.00, aleggia, però, lo spettro concreto delle porte chiuse. Così come accaduto per i match disputati dal Massa Lubrense contro la Nocerina e, appunto, il Gragnano, il rischio è che per il big match tra la prima e la seconda forza del campionato il prefetto di Napoli emani l’ordinanza di chiusura degli spalti. Il motivo sarebbe da ricercare nell’inadeguatezza dello stadio massese: il “Cerulli”, infatti, è dotato di un’unica tribuna senza, peraltro, alcuna suddivisione per tifosi locali ed ospiti. Inoltre, possiede un’unica, angusta, strada di accesso alla struttura che non permette un deflusso tranquillo ed ordinato dei supporters. Ragioni per cui è inadeguato a contenere il massiccio flusso di tifosi gialloblu che presumibilmente accorrerebbe ad incitare capitan Martone e compagni, penalizzando, così, anche i pochi supporters del Sant’Agnello ed i curiosi e simpatizzanti attratti dal fascino del match.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!