Speciale derby, i ds|Qui Sant’Agnello, Di Nola: “Sono in una società perfetta. Il derby? Una gara come le altre”

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Pasquale Di Nola, direttore sportivo del Sant'Agnello

Pasquale Di Nola, direttore sportivo del Sant’Agnello

Non amo stare in vetrina. Alle chiacchiere da bar ho sempre preferito il lavoro sul campo: sono oltre cinquant’anni che lavoro nel mondo del calcio e l’esperienza mi ha insegnato che questa è la strada da intraprendere se si vuole realmente raggiungere gli obiettivi prefissati” Parole e musica sono di Pasquale Di Nola, direttore sportivo del Sant’Agnello. Il navigato dirigente napoletano è approdato quest’anno nella società biancoazzurra ed ha subito arricchito l’ambiziosa compagine della sua comprovata esperienza: “Ma è stato tutto facile – ribatte il diretto interessato. – Qui ho trovato un ambiente perfetto, uno dei migliori da quando sono dentro al mondo del calcio. Dal primo all’ultimo giocatore c’è una professionalità ed una serietà unica. Lo staff tecnico è invidiabile e, poi, la società non ci fa mancare davvero nulla. Le grandi squadre si costruiscono partendo proprio da queste basi, ed il Sant’Agnello sta ponendo delle fondamenta solide per un futuro radioso”.

Il presente, però, si chiama ancora Eccellenza. E tra l’obiettivo della promozione diretta tra i dilettanti ed il Sant’Agnello c’è sempre il Gragnano, avanti di quattro lunghezze rispetto ai costieri: “Per adesso sono stati più bravi di noi – analizza Di Nola. – Ma io non ho nulla da rimproverare alla squadra. Abbiamo attraversato un periodo grigio qualche mese fa, collezionando troppi pareggi, ma adesso ci siamo ripresi alla grande: prima dello 0-0 con il Real Vico avevamo una striscia di sei vittorie consecutive, che sarebbero potute diventare di sette se solo avessimo avuto un po’ più di fortuna”. Recriminazioni a parte, resta un rooster di primo pelo che tante società di serie D farebbero carte false per avere a disposizione: “La squadra così com’è è perfetta. Qualcuno potrebbe obiettare che davanti abbiamo qualche problema, ma io guardo a tutte le volte che in partita tiriamo verso la porta avversaria: se solo la dea bendata ci avesse assistito un po’ di più anche i numero dell’attacco, oltre a quelli della difesa, sarebbero da primato. Poi c’è da considerare che abbiamo avuto poco a disposizione un elemento come Pignalosa, un lusso per la categoria: negli ultimi allenamenti, grazie al lavoro dello staff medico, l’ho visto tirato a lucido e sono sicuro che da qui a fine campionato dirà anche lui la sua con continuità. Così come aspetto Giuseppe Sibilli: il ragazzo ha talento da vendere, ma nell’ultimo periodo è stato condizionato da qualche piccolo malanno. Confido in loro ed in tutto lo staff tecnico: il mister Mario Turi sta facendo un lavoro degno di lode, ma per me non è una novità visto che sono anni che conosco le sue qualità. Da quest’anno, poi, è affiancato da un preparatore atletico come Giuseppe Migliucci, che è stato nello staff di Donadoni a Parma, in serie A. Un professionista esemplare, che ha sposato in pieno il progetto Sant’Agnello”.

L’ultima battuta, ovviamente, è rivolta alla prossima partita. Alle porte, infatti, c’è il derby con il Massa Lubrense. Un match di cui Di Nola non avverte la pressione: “Per noi dev’essere una partita come le altre – avverte il direttore sportivo biancoazzurro. – Ogni gara ha lo stesso quoziente di difficoltà e va affrontata con lo spirito giusto al di là dell’avversario di turno. Se temo un Massa Lubrense arroccato? Non mi meraviglierei se fosse così. Anche il Real Vico, squadra dalle proprietà di palleggio eccelse, ha scelto la tattica del contropiede. Così come è successo anche con Nocerina e Scafatese”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!