La Tiger ringhia, il Sorrento scappa

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Pallone decisivo nel sacco per il Brolo (foto Pollio)

Pallone decisivo nel sacco per il Brolo (foto Pollio)

Vince con il piglio giusto la Tiger Brolo. La squadra di Bellinvia esce con il sacco della Befana pieno di doni dall’Italia.
Una vittoria frutto del giusto mix trovato dal tecnico anche quando è stato il momento dei cambi. Cinico, spietato e senza fronzoli, questo il Tiger Brolo sceso in campo all’Italia. Squadra quadrata, tonica con fame e con un chiaro obiettivo: fare punti.
Hanno visto giusto anche i bookmakers che hanno sospeso le quotazioni del 2 con un giorno di anticipo. Troppo poca cosa la squadra di casa per resistere alla determinazione degli ospiti.
Tre chance, in una partita brutta per ritmi e prestazione, meritavano migliore sorte.
La rosa è indebolita. Il roster evidenzia pecche e mancanze. Una rosa nella quale i comprimari si trovano a partire titolari, in cui tutto manca a partire dalla fame e dalla cattiveria di chi, stando dietro le quinte ,dovrebbe dimostrare il proprio valore non appena chiamato a diventare protagonista.
In versione baby, il Sorrento è preda di fantasmi e amnesie. Non riesce ad imbastire nulla di concreto la truppa del Pampa. Solo Majella in chiusura chiama all’intervento Mannino.
Trovata la pentola dei folletti al termine dell’arcobaleno di Sparacello, il Tiger chiude e morde, i rossoneri si spaccano, ma non riescono ad essere presenti sulla seconda palla. Tropo poco per i costieri il lob provato da Ferraro nella ripresa. A nulla serve recriminare per un presunto rigore, quando mancano le idee sul come fare male.
Giocare contro corazzieri con un undici di furetti porterebbe i suoi frutti se la palla viaggiasse rasoterra, mentre Falanca e Kouadio si travestono in muro di gomma e rimandano al mittente ogni sorta di lancio o cross. Beccare la seconda palla è utopia, alzarsi con le linee ha l’identico risultato.
L’assalto finale con pioggia di rilanci non porta pericoli per i siciliani che possono esultare con merito per aver iniziato l’anno ottenendo un doppio risultato: vincere e sorpassare in classifica il Sorrento.

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