Nuoto, Rolla affetto da PNX: carriera a rischio

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

rollaUna nuova gara attende il velocista costiero, Andrea Rolla, con alle spalle un oro europeo in vasca corta del 2011 e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra 2012. Una gara difficile, forse la più impegnativa della propria carriera, la PNX.

Pnx, abbreviazione che sta per pneumotorace. Una patologia ad esordio improvviso che consiste nell’accumulo di aria nel cavo pleurico. Quando la parete della gabbia toracica è integra, sulle superfici esterne dei polmoni si esercita una pressione inferiore a quella atmosferica: questa differenza di pressione contrasta la tendenza alla retroazione elastica del polmone facendo sì che l’organo resti insufflato e disteso e possa così svolgere la sua funzione fisiologica.

Per il giovane atleta parliamo di pneumotorace traumatico verificatosi al termine di una seduta di agopuntura.

Spiega al sito web “Swimbiz”  Alfredo Caspoli, amministratore delegato della società Sergio de Gregorio, che sta portando avanti un progetto agonistico di cui Rolla fa parte: “Già veniva da una mononucleosi, poi era andato bene al Settecolli e ora questo. Ovviamente non potrà partecipare agli Assoluti Invernali di venerdì e sabato”.

Un polmone, per un nuotatore, equivale a una tibia per un calciatore.

Adesso sto un po’ meglio”, dichiara Andrea al portale Swimbiz, “sono fuori dall’ospedale, sono in piedi e sono vivo. Va bene così, per ora. Dal punto di vista agonistico adesso sono fermo e non ho idea di come si possa risolvere questa situazione. Devo aspettare, sto facendo diversi accertamenti, ma al momento non so neanche se potrò proseguire con l’attività sportiva”. Ma ad ogni modo, non perde l’ottimismo il giovane campione: “Spero di riuscire ugualmente a portare avanti il percorso con la De Gregorio. Mi dispiace molto per loro perché hanno puntato molto su di me. Mi stanno sostenendo e mi stanno dando tutto l’appoggio per uscire fuori al meglio da questo brutto inconveniente”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!