Il Massa manca il taglio dello scalpo e Teta lo punisce

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La parabola arcobalenica di Aiello con la sfera che si infila all'incrocio (foto Lello Acone)

La parabola arcobalenica di Aiello con la sfera che si infila all’incrocio (foto Lello Acone)

Quattro punti i due gare sarebbe un bottino buono, ma risulta ottimo se fino a ieri il Massa giocava contro Gragano e Scafatese. Quattro punti e uno in più rispetto all’inizio del girone di andata per i costieri.
La corsa del Massa Lubrense è frenata dal piede magico di Angelo Teta. La Pro Scafatese ringrazia il suo dies ed agguanta in rimonta i costieri.
La truppa di Gargiulo ha avuto in mano lo scalpo dei canarini, ma non è riuscita a concludere l’operazione taglio. Un taglio che si è fermato quando Ferrara ha alzato bandiera bianca e quando Gargiulo per evitare di perderla ha sacrificato Aiello sull’altare del risultato.
In solo metà tempo la coppia offensiva dei nero azzurri mette a ferro e fuoco Paragallo e Chiariello. Sebbene è tanto bistratta la “pizzaiola” frutta il gol del Massa. Montaperto la mette dietro alla difesa, Aiello si inventa la parabola arcobalenica che serve per battere Fantasia fuori posizione.
Si gioca bene, il ritmo è eccelso e gli esterni della Scafatese potrebbero fare malissimo.
Al minuto 25 il 2-0: angolo di Ferrara, Paragallo si scontra con un treno in corsa Montaperto per la sfera nel sacco.
Neppure 120 secondi e Ferrara finisce ai box. Cambio per Gargiulo, mentre si assesta ecco che il piede di “Trilly” Teta fa la prima magia. Punizione dal limite Stinga parte prima e il dies lo castiga.
Il colpo del ko capita sulla testa di La Monica, pregevole lo stacco a cui manca la precisione, sfera sulla traversa e riposo.
L’approccio in avvio dei canarini è scratch, ma Montaperto non trova la forza e grazia ancora Fantasia. L’occasione è quella di un nuovo taglio mancato e la punizione è dietro l’angolo.
Solo 8 minuti ed ecco servito il pari.
Teta trasforma il penalty concesso da Russo per un fallo di mano in area.
Fatto il 2-2 dentro D’Esposito, fuori Aiello. Si blinda la sinistra, ma si sbanda. Stinga si veste da Copperfield e crea un guanto di gomma su Aruta, ma tutto fermo in off side.
Le squadre si spaccano, ma si rompe anche Balzamo e la Scafatese ne risente, mentre il Massa si morde le mani e stringe denti e fila blindando il pari e allontanando i canarini dalla vetta.

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