Sant’Agnello, parla il “nuovo” acquisto Pignalosa: “Dobbiamo crederci sempre”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Di spalle, col numero 9, l'attaccante del Sant'Agnello, Pignalosa

Di spalle, col numero 9, l’attaccante del Sant’Agnello, Pignalosa

Senza nulla togliere a Rosario De Rosa (impressionante il suo esordio con il Faiano, con l’assist per il gol di Inserra a coronamento di una prestazione tutta cuore e dinamismo) ed a Nicolas Musso (il giovane argentino si è guadagnato il rigore del 4-0 e nel match di ieri contro la juniores del San Vito Positano è stato autore di un gol spettacolare da oltre sessanta metri), l’acquisto più importante della finestra di calciomercato invernale del Sant’Agnello risponde al nome di Gaetano Pignalosa.

L’ex attaccante del Sorrento, già dallo scorso agosto tesserato con i biancoazzurri, è stato finora tormentato da problemi di natura muscolare che gli hanno impedito di scendere in campo con la giusta continuità. Adesso, però, il peggio è alle spalle: l’attaccante classe 1981 è di nuovo tirato a lucido, e l’ha dimostrato sabato scorso nel match contro il Faiano realizzando il gol del momentaneo 3-0. Una marcatura che è stat un mix di rabbia e di scaltrezza, con il centravanti napoletano umile nel non dare per perso un pallone che sembrava destinato tra le braccia del portiere avversario ed altrettanto lesto ad anticiparne l’uscita con un tocco in scivolata tanto beffardo quanto determinante: “Ho visto quel pallone danzare nella terra di nessuno e mi ci sono fiondato con l’intenzione di metterlo in rete – racconta Pignalosa. – Questo mio gol è la dimostrazione del cambio di atteggiamento di tutta la squadra: la settimana scorsa, prima della gara con il Faiano, abbiamo avuto un confronto nello spogliatoio, ci siamo guardati tutti negli occhi ed abbiamo capito che occorreva assolutamente cambiare registro. I primi risultati si sono già visti, ma guai ad abbassare la guardia. Dobbiamo crederci, sempre e su ogni pallone giocabile. Sino a questo momento l’abbiamo fatto a sprazzi, ma da ora in poi non sono ammessi cali di concentrazione”.

Affinchè queste parole non restino lettera morta, occorre un’ulteriore riconferma già domani pomeriggio: il girone B di Eccellenza, infatti, prevede un altro turno infrasettimanale, che chiuderà il girone di andata. Avversario di turno del Sant’Agnello sarà il San Tommaso, settima forza del raggruppamento reduce da cinque partite senza vittoria dopo un inizio di stagione che l’aveva vista saldamente in zona play – off: “Il San Tommaso va affrontato con le stesse motivazioni di sabato scorso contro il Faiano. I nostri avversari devono capire sin dal primo minuto che il nostro obiettivo sono i tre punti. – questa la ricetta di Pignalosa. – Al di là dell’avversario che incontreremo, in ogni partita bisognerà scendere in campo con la fame dei tre punti perché chi ci precede stenta a mollare e noi dobbiamo farci trovare pronti quando si creeranno le occasioni per l’aggancio. Dal punto di vista personale spero di continuare il percorso di crescita intrapreso: finalmente sto riacquisendo quella continuità di rendimento che mi permette di esprimermi su buoni livelli”. Il “nuovo” acquisto Pignalosa scalpita…

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!