Di Donna stile the wall, si sente l’impatto di De Rosa

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Ancora una partita formato muro di gomma per Di Donna (foto Astjo)

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Le pagelle del Sant’Agnello.

Napolitano 6: Quando diventa di pietra sul tiro di Anastasio è fortunato, poi mette la manona sul tiro insidioso di Cibele. Pomeriggio di tranquillità.
Schiavone 6.5: Parte timoroso, poi cresce. aumenta i giri, ma no si sbilancia troppo. De Rosa copre anche per lui che non vuole approfittare dei polmoni del compagno.
Perinelli 6.5: Non avrà il piedino di Roberto Carlos, ma innesca Pignalosa sul primo goal. Stantuffa sino alla fine per provare a mettere in condizione gli attaccanti di far goal.
Serrapica 6.5: Lavora dietro le quinte. Smista solo il traffico con costrutto. Accelera quando deve, gira la palla con calma per respirare.
Di Donna 7: Santucci non è proprio il cliente migliore, ma non se ne accorge nessuno. Di testa, di piede, con il fisico, il classe ’93 costringe gli attaccanti a girargli a largo.
Micallo 6.5: Si sacrifica per la causa. No è al meglio, ma si applica con diligenza sfoderando tutto il vocabolario dell’esperienza.
Inserra 7: Il “vichingo” griffa ancora. Crede nel passaggio di De Rosa, si ci fionda e viene ripagato seguendo anche il colpo di testa che becca il palo. Chiude i varchi e si limita al compito in classe nella ripresa.
De Rosa 7: Il “caganccio” è quello che serviva alla mediana bianco azzurra. Polmoni, tatticismo, esperienza e piede, in pillole: tutto. Se in campo ci sono delle pecche lui ci piazza la classica toppa.
Pignalosa 7: Finalmente riesce a sfatare il “tabù Cascone”. Si getta sulla palla di De Rosa e la tocca per la gioia del presidente Giglio. Mette lo zampino sulla rete di Russo e si prodiga in un lavoro oscuro immenso.
dal 15’st Musso 6: La voglia c’è, deve solo essere più costruttivo. Si procura il penalty che fa calare il poker con un sombrero. Poi parte  da lontano quando cala l’itensità.
Russo 6.5: Tocca in pratica il primo pallone in zona pericolosa e lo trasforma i gol. Il “re Mida” bianco azzurro spiana la strada al successo da bravo asfaltatore.
21’st De Stefano 6: Ci mette tutta la voglia che ha anche se la gara è ormai andata.
Manco 6.5: Lo si vede a sprazzi, ma quando parte dimostra di far male. Il suo “lo tiro io” è detto con voce flebile, ma con grande responsabilità.
dal 31’st Di Leva sv.
All: Turi 7: Segna tre reti nel primo tempo e porta a casa tre punti il suo Sant’Agnello. se chiede di sbloccarla presto un motivo lo avrà. Questa volta il suo collega decide di giocarsela, ma apre varchi dove tecnica e qualità fanno la differenza.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!