Fc Sant’Agnello, Turi:”Il peggior avversario che potessimo incontrare”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
A fine gara volti distesi, come dimostra il cinque tra i due allenatori, Turi e Coppola

A fine gara volti distesi, come dimostra il cinque tra i due allenatori, Turi e Coppola

“Peggior avversario non poteva capitarci”.
Mario Turi alza la barricata in vista della sfida con la Pro Scafatese. Una squadra imbattuta che segue da vicino la compagine bianco azzurra. La targa è visibile e il tecnico costiero punta su una bella sgasata.
“Il calendario è quello che è, non ci agevola, ma non agevola nessuno” puntualizza Turi, “Adesso Abbiamo solo voglia che venga domenica sera per tirare un sospiro e goderci una settimana di full immersion per allenarci”.
L’ex trainer della Juve Stabia Primavera non è mai stato nelle condizioni di avere tutti a disposizione per sette giorni filati. Tra pit stop, infortuni e ko tecnici si è sempre fatto di necessità virtù, stretto i denti e cercato il massimo. La prossima sfida è di quelle da evitare per chi soffre di vertigini. Un calendario che concentra il top in soli 30 giorni.
“Contro la Scafatese dobbiamo fare quello che non abbiamo fatto nella scorsa partita con il Gragnano” questa la ricetta di Turi. Pochi ingredienti, ma fatti mescolati per bene. Ci sarà un pizzico di turn over. Un po’ di paprika al posto del peperoncino per una pietanza boom.
“Un turn over a ni” se la ride il tecnico, “A parte le battute qualche cambio ci sta. Anche perché chi avrà spazio dovrà dimostrare di meritarsi sempre qualche minuto in più”.
Russo da una parte, Teta dall’altra, ma Turi conosce bene la forza dei canarini.
“Non è solo Teta dipendente la Scafatese. Ci sono Balzano e Ferrentino che sono pericolosi. La massima attenzione andrà fatta ai 25metri quando si stringeranno le marcature e dovremo abbattere le percentuali di falli”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!