Sant’Agnello, parla Micallo: “Non siamo in crisi. Lo dimostreremo battendo il Gragnano”

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Giovanni Micallo (foto Carmine Galano)

Giovanni Micallo (foto Carmine Galano)

“Non siamo in crisi. E lo dimostreremo già domani con un successo a Castellammare di Stabia”. Suona la carica così Giovanni Micallo, difensore classe 1982 da quest’anno in forza al Sant’Agnello. Lo fa a voce alta, con lucidità e cognizione di causa: la delicatezza del big match contro il Gragnano impone attenzione e concentrazione massima, ma, soprattutto, la consapevolezza che quello delle ultime settimane è solamente uno di quei classici periodi di flebile appannamento il quale, prima o poi, nel corso di una stagione capita a tutte le compagini: “Se non fosse così – ribadisce il centrale difensivo, – saremmo dei marziani: abbiamo cominciato la stagione alla grande, con ben sette vittorie consecutive tra campionato e coppa Italia. Poi è arrivata la sconfitta ad Ariano Irpino, un vero e proprio incidente di percorso: a fine primo tempo, per le occasioni create, saremmo dovuti rientrare negli spogliatoi con almeno tre gol di vantaggio, invece nella ripresa abbiamo subito gol su calcio piazzato e lì si è complicato tutto. Domenica scorsa, contro il Real Pontecagnano Faiano, abbiamo sbagliato l’approccio ma comunque le occasioni da gol non sono mancate. Peccato non averle sfruttate al meglio: basta pensare al rigore sbagliato da Sibilli. Se lo avesse trasformato, saremmo andati al riposo con un pari e sicuramente la ripresa sarebbe stata completamente diversa. Insomma, analizzando gara per gara, è facile intendere come il problema sia solamente quello dei risultati e non, invece, di natura tecnica, tattica e nemmeno fisica, nonostante quest’ultima componente abbia parzialmente inciso, visto che, in una squadra ricca di uomini di esperienza come la nostra, giocare tre partite in una settimana comporta una perdita di brillantezza non indifferenze”.

Tasso di maturità che nel reparto difensivo ha proprio in Micallo e D’Agostino i portatori sani. I due stopper, infatti, guidano una retroguardia composta, portiere compreso, da ben tre under ma che, nonostante ciò, è di gran lunga il settore dove il Sant’Agnello ha mostrato maggior solidità ed equilibrio, come testimoniano le sole tre reti subite nelle prime sette gare di campionato: “Senza alcun dubbio – conferma Micallo – e senza voler sembrare presuntuoso, la coppia che formo insieme a D’Agostino è una delle più importanti della categoria. Ma il nostro rendimento positivo è favorito dall’aiuto che riceviamo dal resto della squadra: quando il reparto difensivo subisce poco, infatti, il merito va ripartito tra tutta la squadra, a cominciare dagli attaccanti. Ed anche nel nostro caso è così, visto che il resto dei compagni ci facilitano il compito facendo un gran filtro a centrocampo”.

A meno di ventiquattr’ore dalla gara, inevitabilmente il discorso scivola sulla sfida contro il Gragnano: “Sono una buonissima squadra – ammette il difensore napoletano, – ma è troppo presto per dire se sarà realmente la nostra principale antagonista per il salto di categoria. Certamente hanno un ottimo organico, ma nella doppia sfida di coppa Italia, nonostante siamo stati eliminati, abbiamo dimostrato di potercela giocare tranquillamente alla pari, anzi, sul loro campo siamo stati noi a fare la partita. Guardando in casa nostra, comunque, posso assicurare che non mancherà impegno e cattiveria agonistica: siamo carichi e determinati nel voler dimostrare che gli ultimi risultati non sono stati veritieri. In questo ci sta aiutando tanto mister Turi, il quale sta lavorando tanto per farci trovare la giusta identità. Una volta raggiunta, saranno gli altri a doversi preoccupare di noi, non il contrario”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!