Sant’Agnello, comincia il ciclo di ferro: in un mese arrivano tutte le big

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“Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. E se so di che cosa ti occupi, saprò che cosa puoi diventare”. La massima dello scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe può essere tranquillamente adattata alla situazione attuale che si sta vivendo in casa biancoazzurra. Il Sant’Agnello, infatti, da un paio di settimane a questa parte sembra in crisi d’identità: la squadra schiacciasassi capace di inanellare sette vittorie consecutive tra campionato e coppa Italia ha di colpo cambiato volto, lasciando il posto alla brutta copia di sé. Ovvero quella che, oltre all’eliminazione dalla competizione tricolore, in campionato, contro due squadre come Real Pontecagnano Faiano e Vis Ariano (compagini che presumibilmente lotteranno fino all’ultimo per evitare i play-out) è riuscita a racimolare soltanto un misero punto.

Un calo di risultati che, a prescindere dall’avvicinamento in panchina tra Mario Turi e Francesco Nardo, può essere spiegato con ragioni legate allo stato di forma, sia fisica che mentale. Il Sant’Agnello, infatti, sta pagando adesso lo scotto di un mese di settembre colmo di impegni ufficiali, dove il susseguirsi degli incontri ha lasciato ai calciatori tempi ristretti per scaricare lo stress e, soprattutto, per curare al meglio la parte atletica. Fattore, quest’ultimo, fondamentale in una squadra dove predomina chi la carta d’identità comincia ad averla un po’ sbiadita.

Il bonus dei passi falsi, però, adesso è concluso. Se non altro perché è il calendario che lo impone. Nelle prossime cinque sfide, infatti, il Sant’Agnello dovrà affrontare altrettante candidate al salto di categoria o, nella migliore delle ipotesi, compagini che hanno come obiettivo dichiarato quello di puntare ai play-off. A partire da domenica mattina al “Romeo Menti”, dove è in programma il big match contro il Gragnano (secondo a due lunghezze da Russo e compagni, ma con una gara in meno) inizierà, quindi, il ciclo di ferro. Che proseguirà con il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo nel match contro la Scafatese e si concluderà il 16 novembre con la sfida alla Nocerina al “San Francesco”. In mezzo, poi, giusto per non farsi mancare nulla, la trasferta beneventana contro la Forza e Coraggio ed il match casalingo con la Mariglianese, una delle sorprese di questo inizio di stagione.

Da questo poverissimo di sfide, nonostante il campionato sia ancora lungo e, quindi, le possibilità di cambiare le carte in tavola, in un senso o nell’altro, siano ancora numerose, si comincerà a capire quale sarà la reale potenzialità della squadra del duo Alberto Negri – Franco Giglio. “Dimmi cosa fai e ti dirò chi sei. E se so come lo fai, saprò che cosa puoi diventare”.

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