Sant’Agnello: Napolitano e Micallo su tutti

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Ottima la gara di Napolitano (foto Pollio)

Ottima la gara di Napolitano (foto Pollio)

Le pagelle del match di Coppa Campania tra Sant’Agnello e Gragnano.

Napolitano 6.5: Sul goal può davvero poco. Il liscio di D’Agostino consente a Francesco Di Ruocco di farlo secco. Salva il penalty di Mazzeo, poi è ancora provvidenziale in almeno due circostanze. Uliano può riprendersi con calma.
Micallo 6.5: Si arrende ai crampi. In campo ci mette presenza e prestanza. Dalle sue parti anche nei momenti di difficoltà non si passa.
dal 34’st Palladino sv.
Di Donna 6: Duello rusticano senza esclusione di colpi quello con Mazzeo. Di testa preciso e puntuale, qualche sbavatura in fase di rinvio. In attacco trova il goal, annullato, e le braccia di Amodio quando si libera della marcatura e sfodera l’arma migliore del repertorio: il colpo di testa.

Buono l'esordio per Micallo (foto Galano)

Buono l’esordio per Micallo (foto Galano)

D’Agostino 5: La classica giornata no. Concede il rigore per troppa irruenza, libera Francesco Di Ruocco con un errato rinvio. Per tutta la gara sembra in affanno.
Perinelli 6: Ha la voglia di strafare che lo porta a sbagliare cose semplici. Si intestardisce nel voler uscire palla al piede con appoggi facili nelle vicinanze. I numeri e l’età sono dalla sua parte. Deve crescere.
dal 41’st Vanacore D.: sv
Iennaco 6: Giocare nel 4-2-3-1 è compito dispendioso ed importante per il centrocampista. Lui prova a fare ambo le fasi con il massimo della diligenza e del piedino educato ottenendo la sufficienza.
Serrapica 5.5: Non è al meglio e si vede. In impostazione e contenimento annaspa. Le fatiche di inizio campionato hanno lasciato il segno, ma non è tempo di tirare il fiato. Si sacrifica sino all’ultimo minuto per contribuire all’assalto finale.
Sibilli G. 6: gioca con papà la seconda gara ufficiale con i colori bianco azzurri. Ha determinazione e la volontà del veterano, ma pecca in precisione. Stantuffa e rincorre chiunque abbia a giocare dalle sue parti.
Sibilli S. 6: Segna il rigore decisivo. Prova a giocare venendo fuori dalle linee, tocca una miriade di palloni, ma non tutti sono utili alla causa. Avrebbe bisogno di una punta fisica per sfruttare la meglio la superiorità che crea con il suo dribbling.
Manco 5.5: Parte largo a sinistra e viene chiamato poco in causa. A metà frazione va a destra ed entra più spesso nel vivo del gioco. Sfrutta velocità e dribbling per servire i compagni, ma troppo spesso viene ingabbiato da Guarracino e Galeotto.
dal 1’st D’Esposito 5.5: Ci prova ci mette l’impegno anche se a volte sembra quasi essere un calciatore per caso. Passa dalla fase svogliato a quella iperattivo in un attimo. Partecipa al convulso finale andando giù in occasione della chiamata del penalty.
Russo 6: Si prodiga alla causa nel ruolo di prima punta. Prende e dà botte, ma perde quella qualità che gli consente di giocare con un tempo e mezzo prima degli avversari. Spalle alla porta diviene preda di Gargiulo e Scala che lo prendono in trappola. Riesce nel secondo tempo a sfruttare la sua stazza, ma trova il palo, poi il rigore che consente ai costieri di pareggiare.
Nardo 6: Il furore e la determinazione che la squadra mette in campo per recuperare il match sono un ottimo viatico per il futuro. Per la prima volta sotto, contro una compagine tosta come il Gragnano, il suo Sant’Agnello è riuscito a pareggiare. Non è stato semplice, ma ci si è riusciti. Adesso con i recuperi dei lungo degenti si confida che il gioco possa migliorare.

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