Sorrento, pari pirotecnico in amichevole contro la Scafatese

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Alessandro Alison, ha dato il via alla rimonta rossonera con uno splendido destro dalla distanza

Alessandro Alison, ha dato il via alla rimonta rossonera con uno splendido destro dalla distanza

Pareggio pirotecnico per il Sorrento del “Pampa” Roberto Sosa nella prima uscita stagionale sul sintetico dello stadio “Italia”. Sotto un sole cocente che ha messo a dura prova la tenuta atletica di tutti i calciatori scesi in campo, i rossoneri hanno concluso con il risultato di 3-3 l’amichevole disputata contro la Scafatese di mister Incitti, formazione militante nel girone B di Eccellenza.

Il tecnico argentino non tradisce il suo credo tattico e schiera i suoi con un ordinato 4-4-2: tra i pali Lombardo comanda una difesa inedita: senza Garbini, infatti, accanto a Terminiello agisce Visone, con Ferraro e Visciano sugli esterni. Le chiavi della mediana, invece, sono affidate a Iuliano, assistito da Romano, con Volpe ed Esposito rispettivamente a destra ed a sinistra. Davanti, con Vitale ai box, Caraccio fa il puntero, mentre Pasini agisce qualche metro più dietro.

L’avvio di gara sorride agli ospiti: dopo solamente tre minuti, infatti, Guadagno pesca il coniglio dal cilindro con un sinistro da posizione defilata che beffa Lombardo sul palo lungo. Il vantaggio dei canarini è legittimato con lo scorrere dei minuti sul cronometro: la Scafatese, infatti, appare molto più in palla del Sorrento, con l’ex costiero Teta che orchestra magistralmente in mediana. La netta supremazia dei ragazzi allenati da Incitti si traduce nel raddoppio firmato ancora da Guadagno al 35’ il quale, dopo aver superato Terminiello in dribbling, piazza la stoccata vincente col mancino.

Il Sorrento accusa il doppio colpo rivelando difficoltà evidenti in fase di realizzazione: soprattutto sugli esterni, infatti, sia Volpe che Esposito appaiono poco ispirati, con quest’ultimo che, sul finire della prima frazione, spreca due ghiotte occasioni, la prima su assist di Visciano, nella quale spedisce da due passi sull’esterno della rete, e la seconda, su imbeccata centrale di Iuliano, nella quale è il palo a dire di no al mancino del classe 1994.

Nella ripresa inizia la classica girandola dei cambi, ma il copione, almeno nelle primissime battute, non cambia: la Scafatese, infatti, trova il tris con una punizione dai venticinque metri dello specialista Teta che non lascia scampo al nuovo entrato Perrino. Tre minuti dopo, però, Alison, subentrato a Iuliano, suona la sveglia: il talento cresciuto nel vivaio rossonero ruba palla in mediana e senza pensarci due volte lascia partire un destro secco che s’infila all’incrocio. Applausi scroscianti per lui da tutto il pubblico presente sugli spalti, che ne apprezza anche il dinamismo e la personalità nel comandare la manovra.

Rinfrancato dal gol segnato, il Sorrento si riversa in avanti ed al 25’ arriva il 2-3 con una punizione dai venti metri di Visone. Il pari, adesso, è ad un passo e nei minuti finali, nonostante il gran caldo, i rossoneri gettano il cuore oltre l’ostacolo trovando, a cinque minuti dal fischio finale, il pareggio definitivo grazie ad un colpo di testa di Maio su assist di Pascucci.

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