Negri:”Il Sant’Agnello resta una Cenerentola”

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Per il numero uno del club, Alberto Negri, il Sant'Agnello resta una Cenerentola (foto Pollio)

Per il numero uno del club, Alberto Negri, il Sant’Agnello resta una Cenerentola (foto Pollio)

Sta diventando sempre di più una delle compagini da battere nel prossimo campionato di Eccellenza. Stiamo parlando del Fc Sant’Agnello di Alberto Negri.
Una squadra che nel corso degli ultimi tre campionati ha dato dimostrazione di meritare sempre la categoria nella quale ha militato e che contravvenendo alle previsioni di sorta sta costruendo un roster di primo pelo.
In pratica, da Cenerentola i bianco azzurri sono pronti per diventare principessa.
“Mi sento ancora una Cenerentola” afferma senza mezzi termini il numero uno del sodalizio di viale dei Pini. “Il perché? Chiaro a tutti. Parla il campo. Sarà il rettangolo di gioco a dire se abbiamo fatto le cose con criterio o meno. Tutto accadrà solo strada facendo”.
Ad oggi nella rosa dei costieri ci sono elementi che hanno incrementato notevolmente il tasso tecnico. Sibilli, Russo, Iennaco, D’Agostino, Della Femina (ritorno per lui) sono solo alcuni dei calciatori che potrebbero spingere il sodalzio bianco azzurro verso le vette del girone B di Eccellenza. Il numero uno del club, però guarda anche a coloro che sono cresciuti in casa.
“Lotteremo sino all’ultimo giorno per non farli andar via” tuona Negri. “In questo momento sono mal consigliati. Loro sono qui per scelta tecnica”.
Un roster di prima scelta, un mix di atleti della costiera e oltre Faito. Esperti per dare una solidità e tempra che sui campi caldi potrebbe servire.
“Ad oggi le scelte fatte sono state effettuate perché si conoscevano le persone dentro e non solo il valore del calciatore. Adesso bisogna capire se possa servire qualcos’altro”.
Dopo un quinquennio vissuto con Antonio Guarracino la separazione dello scorso luglio e la scelta di Francesco Nardo in sella.
“Abbiamo deciso di scommettere sulla sua guida tecnica”.

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