Motori, tutti i risultati della 26° Coppa delle Due Costiere: Vinaccia torna alla vittoria

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Luigi Vinaccia alla postazione cronometro della 26°Coppa delle Due Costiere (foto Lello Acone)

Luigi Vinaccia alla postazione cronometro della 26°Coppa delle Due Costiere (foto Lello Acone)

Torna la Coppa delle due Costiere, sul classico e incantevole tracciato che da Colli San Pietro sale a Picco Sant’Angelo attraversando Colli di Fontanelle, e torna prepotentemente alla vittoria il quattro volte campione italiano slalom Luigi Vinaccia. Al volante della bianca Osella Pa9/90 con motore Alfa Romeo 2000 di derivazione Superturismo curata nella “factory” lucana di Pasquale Nolè e recante le insegne della Scuderia Autosport Sorrento Racing, il pilota di Sant’Agata sui due Golfi ha ottenuto la miglior prestazione cronometrica nella seconda e nella terza delle manche disputate dando spettacolo ai suoi tanti tifosi presenti sul percorso.

Gli sconfitti del giorno non sono nomi di poco conto, ma rispondono a quelli del massese Salvatore Venanzio e del molisano ma “adottato” dal pubblico locale Fabio Emanuele, che con Vinaccia completano il terzetto che anima la lotta per il successo nelle gare della serie tricolore. I tre “big” avevano già rinunciato alla trasferta sarda di Osilo (gara poi rinviata, pensiamo, proprio per la loro assenza…) per onorare la tradizione e il tanto pubblico, nonostante la domenica balneare, della casalinga Coppa delle Due Costiere. E i tre non si sono risparmiati affatto, terminando le tre salite in programma racchiusi nella “miseria” di novantaquattro centesimi di secondo.

Chi ha più da recriminare è sicuramente il giovane Venanzio, protagonista di una prova generosa con la Radical SR4-Suzuki 1.6 dell’Autosport Sorrento e penalizzato da un “lungo” nella seconda frazione. Venanzio, tra i giovani piloti della Penisola Sorrentina, è sicuramente quello che appare destinato a raccogliere l’eredità di un Vinaccia ancora, però, tutt’altro che pago del suo già ricchissimo palmarès.

La Osella Pa9/90 con motore Alfa Romeo 2000 guidata da Luigi Vinaccia (foto Lello Acone)

La Osella Pa9/90 con motore Alfa Romeo 2000 guidata da Luigi Vinaccia (foto Lello Acone)


Il terzo gradino del podio, quindi, è andato a Emanuele con la sua rossa Osella nella stessa configurazione del vincitore e i colori Campobasso Corse, che medita già la rivincita in occasione della prossima manche tricolore che si disputerà tra due domeniche a Santopadre in terra ciociara. Dalla quarta all’ottava moneta troviamo una muta di agili biposto inglesi Radical capeggiate da Salvatore Castellano, al rientro dopo alcuni mesi di assenza dalle gare e al debutto con la vettura solitamente portata in gara dal fratello Sebastiano, seguito da Gianluca Miccio, brillante vincitore della classe 1400, dall’evergreen Aldo Esposito, dal giovanissimo figlio d’arte Francesco Celentano, al debutto assoluto in una gara su strada dopo le brillanti apparizioni in circuito e vincitore tra gli Under 23, e dal gentleman-driver locale “The Shark”, al secolo Giuseppe Ferola
Chiudono la top-ten Salvatore Di Leva, vincitore del Gruppo Prototipi con la Fiat 126 mossa da propulsore motociclistico Kawasaki, e Antonino Marzuillo, leader del Gruppo Trofei Italia con la sua Renault Clio Rs.

Negli altri gruppi, successi per Antonino Di Leva (Peugeot 106 16v-N), Ferdinando Terminiello (Peugeot 106 16v-A) e il lucano Saverio Miglionico (Fiat 127-Speciale). Nella debuttante Attività di Base, riservata alle vetture “vintage”, la miglior prestazione è stata appannaggio del rientrante Agnello Esposito su A 112 Abarth, mentre la locale Autosport Sorrento Racing ha posto il suo sigillo nella classifica riservata alle Scuderie.

La gara, come sempre organizzata dal Rombo Team Napoli con l’appassionato sostegno degli sportivi locali e con il patrocinio dell’Automobile Club Napoli, è tornata a disputarsi dopo due anni di stop ed è la più longeva tra le competizioni automobilistiche campane ancora esistenti, essendosi disputata la prima edizione nel lontano 1 maggio del 1984. Determinante è stato, al fine di garantire l’incolumità dei piloti in gara e del tanto pubblico oltre che per limitare al minimo i disagi per i residenti e gli operatori commerciali della zona, l’apporto degli uomini del Commissariato di Polizia di Sorrento coordinati dal Vice-Questore Antonio Vinciguerra, dei Carabinieri, delle Polizie Locali di Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Massa Lubrense e della Protezione Civile di Sant’Agnello. Grazie al loro lavoro, a quello degli Ufficiali di Gara e dei volontari locali è stato possibile, addirittura, riaprire la strada con ampio anticipo rispetto alle autorizzazioni amministrative concesse. La manifestazione è terminata nel tardo pomeriggio con la cerimonia di premiazione dei vincitori, svoltasi nella suggestiva location della piazza di Colli di Fontanelle.

L’automobilismo in Penisola Sorrentina tornerà in autunno con un altro classico appuntamento, ovvero la Sorrento-Sant’Agata. Sarà ancora “tempo di motori” nella “terra dei motori”

Comunicato stampa

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