Volley Serie D/M Apd: quattro chiacchiere con Coach Russo

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553172_10202744337310537_513520906_n-200x300S.Agnello – Due mesi, tre titoli. L’orchestra del successo è diretta ogni volta dal medesimo maestro. La panchina vincente in casa Carotenuto porta quest’anno la firma di Francesco Russo. Il  coach Apd, nonché opposto della Folgore Massa, ha centrato la scorsa settimana il terzo traguardo stagionale: la promozione diretta in Serie C. Abbiamo già conosciuto gli obiettivi raggiunti dall’armata biancoblu. L’allenatore metese decide allora di svelarci il prologo di questa intensa stagione in casa Apd: “Verso la fine di luglio, venni a sapere che volevano affidarmi la Serie D e l’Under 19. Non era la mia prima esperienza alla guida di un gruppo, ma di certo era un bel salto di qualità e infatti accettai subito senza pensarci. Ma successivamente giunsero i dubbi. Riuscire a far combaciare tutto: studio, pallavolo da giocatore e allenatore, eventuale tempo libero per la fidanzata e per gli amici. Ma soprattutto l’essere all’ altezza di questo ruolo. Parlando con il presidente Carotenuto e con il figlio Francesco, avvertivo in loro una voglia di riscatto che mi travolgeva e mostrava quanto era importante questo progetto. Capii che il mio posto era lì.
Obiettivi di vittoria, chiari e senza mezzi termini, per il campionato Under 19. Storia diversa per la Serie D: “L’obiettivo iniziale era ben figurare in serie D, cercando di raggiungere i Play Off. Il gruppo che mi sono ritrovato ad allenare era un misto tra giovani e”meno giovani”, molti dei quali sono cresciuti insieme a me. La prima partita del campionato prevedeva già una big (lo Sportinsieme Vitulano, diretta antagonista Apd, ndr). Perdemmo 3-1 e, sconfitta indolore o no, lì è iniziata la nostra stagione. Il classico bagno di umiltà per ragazzi che credevano di poter fare i “professori”, dato che l’anno precedente avevano giocato in serie C. Partita dopo partita eravamo sempre in vetta e, come si suol dire, l’appetito vien mangiando.
Apd RussoIl cerchio si chiude in campo nuovamente contro il Vitulano, dove tutto era cominciato. “Alla fine del campionato, dopo una lotta al fotofinish, abbiamo sbaragliato quel Vitulano che inizialmente ci aveva sconfitto. Vincere un campionato con soli 9 set persi su 72 disputati, avere il miglior quoziente set e punteggio, dimostra ancora di più quello che siamo riusciti a fare. Il gruppo durante l’anno è stato quasi perfetto e  i miglioramenti di alcuni mi hanno davvero sbalordito“.
Coach Russo passa e chiude. Fiero, pieno di gratitudine e con una piccola soddisfazione in più: ” Tutti abbiamo fatto diversi sacrifici. Ma la gioia più grande è stato l’esordio in prima squadra due ragazzi under 15,  i quali poi hanno fatto stabilmente parte di questo gruppo. Dimostrano che la società non è fatta soltanto da una prima squadra ma alle spalle ha anche un solido gruppo giovanile. Tutto questo non è soltanto merito mio, ma anche degli allenatori precedenti, quelli del settore giovanile, ma soprattutto di una società che, prima dei risultati, ha lo scopo di portare i ragazzi in palestra insegnandogli valori come il sacrificio e lo spirito di squadra“.
Occhi puntati su Chianciano Terme, dal 5 all’ 8 giugno l’Apd sfiderà le migliori compagini d’Italia per il titolo di campione nazionale Under 19.

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