Sorrento, Danucci:”In campo non ci vanno le figurine”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Danucci:"In campo non ci vanno le figurine". (foto Penna)

Danucci:”In campo non ci vanno le figurine”. (foto Penna)

“Il calcio non lo fanno le figurine, ma il campo”.
Una forte presa di coscienza da parte del capitano del Sorrento, Ciro Danucci.
“La colpa principale della situazione in classifica è solo nostra – ribadisce il centrocampista -. Siamo tutti ottimi giocatori come dimostra la carriera, ma non siamo diventati bravi a diventare squadra”.
Diventare squadra è questo quello che manca ai rossoneri. Un undici che sappia avere nella mente un solo obiettivo in campo: la vittoria. A Caserta contro la capolista a pesare è stato un approccio pari allo zero cosmico.
“Abbiamo sofferto la loro aggressività, poi abbiamo fatto un errore difensivo e in occasione del raddoppio ci si è messo anche l’arbitro”.
Un altro fattore che spesso è costato carissimo al Sorrento: le giacchette nere.
“Non è una scusa perché noi siamo sul banco degli imputati, ma quando anche un avversario ti dice che è fondo, non si può dare l’angolo”.
Costieri che non sono riusciti di nuovo a rimontare.
“Abbiamo cercato di agguantare i nostri avversari, abbiamo avuto le nostre occasioni, ma siamo stati imprecisi – spiega Danucci -. Io vedo il bicchiere mezzo pieno perché ci sono 11 gare e abbiamo a disposizione 33 punti”.
Con Chiappino si parlava di rammarico, con Simonelli di occasioni perse, la classifica resta pessima e le partite diminuiscono.
“Adesso voltarsi a guardare quanto avremmo potuto fare non serve. Bisogna solo ripartire da domenica – evidenzia il capitano -. Capisco lo scoramento della gente contro Aversa e Poggibonsi quando impegno e prestazione non hanno coinciso. Bisogna vincere e accorciare la classifica”.
Obiettivo fissato nella mente è uno dei quattro posti per i play-out. Ad iniziare con l’Ischia un percorso fatto di 11 tappe dalle quali il Sorrento dovrà trarre più punti possibili. Un mercato che sembrava aver indebolito gli isolani, ma che alla fine li ha rilanciati in classifica.
“E’ inutile parlare di mercato – conclude Danucci -. Hanno perso dei giocatori, ma migliorato la graduatoria. A noi serve intensità e spavalderia per tirarci fuori dalla posizione che abbiamo”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!