Il Sorrento idrovora fa due su due in casa

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

esultanzaSi scopre cinico, spietato e con una fame da idrovora il Sorrento targato Simonelli. Contro il Cosenza sono tre punti benedetti che avvicinano la compagine costiera ai play-out. Il tecnico riesce dove aveva fallito Chiappino vincere la doppietta interna.
Obiettivo fisso non montarsi la testa. Non si è campioni adesso come non si era brocchi prima.
Il cambio principale è tutto nella testa. Una squadra che si è trasformata da nobile in guerriero.
Indovina tutte le mosse in avvio il professore che si gioca la carta del doppio playmaker (Danucci-Catania) prova a palleggiare e tenere le redini del gioco.
Il Cosenza della prima frazione è non pervenuto. Complice il vento a favore i costieri tengono d’assedio l’area di Frattali.
La scelta di sedere Canotto e Imparato paga alla grande. D’Anna rispolvera la gamba e la sagacia dei tempi migliori, mentre Benci e Caldore tengono botta diretti da un Villagatti impeccabile.

Due gare super per Emanuele D'Anna (foto Penna)

Due gare super per Emanuele D’Anna (foto Penna)

Il peso specifico del giallo che si becca Maiorino per una presunta simulazione è pari al Mondo tenuto sulle spalle da Atlante. Il numero sette a Poggibonsi non ci sarà.
Quando Innocenti alza bandiera bianca per un problema improvviso Simonelli trattiene il fiato come il pubblico. Dentro Musetti a freddo. Dieci minuti nei quali l’attaccante non vede palla, poi si prende l’onore della cronaca. Con la velocità e l’eleganza di un ghepardo si fionda sulla sassata di Maiorino e gela con un tacco d’autore l’estremo difensore calabrese.
Un calcio alla sfortuna che ha tenuto ai box il biondo attaccante per buona parte della stagione.

Determinate Riccardo Musetti (foto Penna). Ritorno al goal per l'ex Cremonese

Determinate Riccardo Musetti (foto Penna). Ritorno al goal per l’ex Cremonese

Musetti non avrà il fisico del collega ex Andria, ma nella ripresa si sacrifica per la causa quando con Eolo a favore il Cosenza parte all’arrembaggio.
Un prodigioso Polizzi evita un pari generoso, Pepe prende il tempo al diretto avversario e indirizza a fil di palo, plastico intervento in tuffo e minimo scarto messo in cassaforte.
Il fiato corto dell’ex Ravenna si fa sentire. Pepe è prodigioso e salva i suoi.
In pratica il Sorrento decide di lasciare il gioco nelle mani del Cosenza. 11 dietro la palla, ranghi compatti e da buon muro di gomma tutto quello che giunge in area viene rispedito al mittente.
La pecca dei costieri  è non affondare la lama calda nella difesa alta dei rossoblu. In soli 55 metri di campo si vive un concentrato di calcio fatto di tensione, contatto e palleggio.
I rossoneri decidono di soffrire il giusto. Il colpo di testa che De Angelis manda sul fondo è il canto del cigno della seconda forza del campionato. In pieno recupero il rosso a Giordano l’ultimo brivido di una giornata da lupi nella quale la parte della fera l’hanno fatta i padroni di casa.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!