L’ex Vico Equense Savino Martone va al Gragnano

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  

 martone_scafaSavino Martone riparte dalla sua terra, per rilanciarla in ambito calcistico. L’esperto centrocampista gragnanese ha deciso di azzerare tutto e di accettare all’età di 30 anni la scommessa Gragnano in Prima Categoria. Un sacrilegio, penserebbero in molti, alla luce della sua brillante carriera, andata oltre l’ultimo livello del dilettantismo. Soltanto sette anni fa, infatti, Martone indossava la casacca della Vigor Lamezia in Seconda Divisione con 18 gettoni di presenza. Angri, Sangiuseppese, Campobasso e Matera, invece, sono state le squadre nelle quali ha militato ad alti livelli in Serie D. Poi la grande delusione targata Vico Equense della passata stagione, che ha profondamente segnato la vita calcistica di Martone e dei suoi compagni di avventura. “Ora voglio riportare in alto un club glorioso” afferma con rinnovato entusiasmo dopo la firma con il Gragnano, che aveva già ingaggiato un altro nome di lusso come Vincenzo Di Ruocco. “Questa società ha un futuro e io voglio aiutarla a crescere – continua – E’ stata una scelta di vita, dopo le amarezze collezionate nell’ultimo anno con Vico Equense e Isernia. Qui ho la garanzia di un progetto serio. Tornerò nelle serie superiori insieme al Gragnano”. Parola di Savino Martone, navigato talento tornato alle proprie radici.

Claudio De Vito

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!