Scuola calcio Sorrento, un successo la giornata a Roma dall’ex Vichi

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92_429000929_nRaccontare le emozioni che ci hanno travolto in questi due giorni significherebbe semplicemente scrivere un poema. Dalle quattro del mattino del 29 dicembre è partita una lunga trasferta di “48 ore” che ci ha permesso di vivere una intera giornata a Ciampino ospiti di una vecchia gloria rossonera come Roberto Vichi, al quale si sono aggiunti anche altri ex rossoneri come Colaprete e Duranti che hanno approfittato della nostra presenza per salutare il nostro mister La Scala, visibilmente emozionato per questa inaspettata rimpatriata. La partenza alle 6:30 è stato come un fischio d’inizio di una partita lunga due giorni.

Quattro pullman colmi di bambini festanti e genitori sorridenti nonostante l’ora, hanno acceso i motori ed hanno preso la strada della capitale. L’eccitazione per questa gita “fuori porta” era chiara sin dai primi minuti di viaggio: si sono formati, come d’obbligo, i gruppi di bambini in rigoroso fracasso nelle ultime file del pullman come ai nostri tempi, quando partivamo per le gite scolastiche pronti a rumoreggiare e a cantare appena possibile. I nostri bimbi con le loro Nintendo e giochi elettronici che improvvisavano tornei di Mario Kart o sfide appassionanti all’ultimo respiro. Un viaggio gioioso e festante che ci ha portati a Ciampino in un batter di ciglia al centro sportivo “Superga”, una meravigliosa struttura con campi di calcio a 11, a 8 e a 5.

Siamo stati accolti meravigliosamente dal padrone di casa, Vichi, e dai genitori e bambini della scuola calcio “Città di Ciampino” che ci hanno salutato calorosamente facendoci sentire come a casa. Ma non è tempo di convenevoli, siamo venuti a giocare, quindi corsa negli spogliatoi e subito in campo. I 2001 che dominano una partita vincendola meritatamente è il preludio ad una mattinata di trionfi. I 2003 a loro volta sciorinano, come sempre, un calcio spettacolare e propositivo. I 2004 lottano con i denti e vengono raggiunti a partita scaduta, ma l’amarezza passa dopo pochi istanti. Poi, in campo, vanno i 2005, uno spettacolo: belli a vedersi e belli vederli abbracciarsi ad ogni gol come se fossero insieme da mille anni. I 2002 giocano una partita gagliarda contro un’ostica squadra di casa e si fanno raggiungere nel secondo tempo dopo aver conseguito un meritato doppio vantaggio: anche qui sorrisi e pacche sulle spalle. Per ultimi, ma non ultimi, i più piccoli ma grandi di spirito e di animo, i 2006-2007-2008: partita spettacolare e giocate di pura classe. Vittoria meritata, fotografie di rito e tutti a pranzo. Nel pomeriggio è ancora puro calcio: squadre molto più agguerrite della mattina ma i risultati non cambiano: sconfitti, ma di stanchezza, i 2001 e 2002; grintosi e lottatori i 2003, che recuperano una partita con grande qualità e caparbietà; tosti e sfortunati i 2004; sempre più spettacolari i 2005 e 2006/07/08 che dominano le rispettive partite.

E’ notte, e il buon Roberto premia i nostri bambini con una coppa, riconoscendo il loro valore e, soprattutto, l’educazione sportiva che hanno dimostrato in ogni partita. E’ l’ora dei saluti, per un caloroso arrivederci e per un’altra avventura da vivere con la stessa intensità.

1517591_557184761042091_110670149_nIl ritorno non è diverso dall’andata: i bambini non accusano la minima stanchezza (beati loro), traspirano entusiasmo in ogni parola e in ogni loro gesto. Le luci si spengono e crollano nel loro mondo ovattato e pieno di sogni, magari rievocando i loro gesti tecnici e sognando di essere campioni. Ma loro non sanno che sono già campioni, dei loro mister, dei loro genitori.

Un grazie ai genitori che hanno sopportato qualche eventuale malinteso, ma hanno apprezzato la nostra buona volontà collaborando fattivamente alla riuscita della gita. Un grazie a Roberto Vichi e al suo staff, che ci ha permesso di trascorrere una giornata all’insegna del nostro sport preferito con i nostri bambini. Un grazie a mister Tonino Astarita, che ci ha permesso di incontrare Roberto ed instaurare un rapporto collaborativo e in prospettiva molto utile per la crescita della scuola calcio Sorrento. Un grazie a tutti i nostri collaboratori, che hanno lavorato duramente per tenere sotto controllo i bambini e permettere ai genitori di trascorrere una giornata quasi spensierata. Un grazie, se permettete, a noi della scuola calcio Sorrento che, nonostante tutto, abbiamo cercato di farvi vivere una giornata diversa.

Un grosso augurio di buon 2014 a tutti, che ci permetta di continuare a vivere questo sogno.

Fonte: Comunicato stampa

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