Le emozioni del 2013

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Sveva-AndreaIl 2013 è sull’uscio della porta. Valigie in mano pronto a fare ciao ciao con la manina.
365 giorni di sport che portano via con loro amarezze, vittorie, soddisfazioni, la voglia di ripetersi e qualche lacrima. Lacrime per Vincenzo Arma giovane pallavolista strappato alla vita quando aveva scelto la via del mare. Lacrime per Giò Giò Antonetti velista storico della terra delle sirene che con il Santa Rosa nella vela classica aveva fatto incetta di successi. Due ragazzi che nel profondo hanno lasciato un vuoto incolmabile nello sport costiero.
E’ un anno che ha messo sul podio delle emozioni quelli che sono gli sport di nicchia. Tiro alla fune, nuoto, safari fotografico subacqueo, canottaggio e karate. Sono queste le attività che hanno regalato agli sportivi della terra delle sirene risultati da Top Sports Awards.
alfredo amitranoUn 2013 che ha il volto innocente di Sveva Schiazzano. Il “cagnaccio massese” ha fatto tornare il Sud sul podio dei Giochi Olimpici Giovanili ad Utrecht. Un tempo monstre che ha aperto alla  classe ’99 dello Swimming le porte dei campionati Italiani assoluti di Riccione. Più giovane atleta in vasca negli 800 stile libero. Un 12mo posto che ha il peso specifico con cui i margini di miglioramento lieviteranno. Essere lì a soli 14 anni è un primo traguardo ed un punto di partenza.
Un anno che ha la decisione, l’equilibrio e la forza della Taf Lubrensis. Sandro Gargiulo ed i suoi ragazzi hanno sovvertito l’ordine gerarchico del Tiro alla Fune. Bronzo Europeo prima, 8 titoli italiani su 11, a disposizione, poi. In soldoni la Lubrensis è sul tetto dello Stivale. Merito a Massa Lubrense, per la precisione alla frazione di Schiazzano che ha monopolizzato questo sport a livello Nazionale.
Massa che resta sul tetto d’Italia. Alfredo Amitrano e Gennaro Amitrano nel Karate con il kimono indosso hanno portato la costiera sul gradino più alto del mondo. Forza e spirito, determinazione spietata all’ultimo colpo.Lubrensis_mon
Sogno mondiale anche per Luca Parlato. In Corea il canottiere di Vico Equense si prende l’oro nella disciplina che fu degli Abbagnale. Un segno chiaro che quando si vuole tutto è possibile.
Uno scudetto che merita a pieno titolo anche il fotografo subacqueo Gianpiero Liguori. Il ritiro ufficiale di Marco Gargiulo ha trovato un degno successore. Un successo meritato per l’abnegazione e la forza di volontà dimostrata seguendo, come il collega, le orme del papà.
Un 2013 che ha il volto di Alfredo Noviello, vicano doc, campione mondiale di maratona nella categoria Master. Un podista che potrebbe veder realizzato il sogno di una “strada speciale” lungo la 145 dedicata a tutti gli olimpionici che collegherà Vico Equense a Catsellammare.
Un anno di volley tra luci ed ombre. Una Folgore travolgente in campionato e maledettamente sfortunata nei play-off. I bianco verdi falliscono l’assalto alla B al Pala Atigliana dove ancora una volta sfumano i sogni di gloria. Retrocessione amara per la Apd che saluta la C, ma brinda alla doppia promozione in D della maschile e della femminile. Una Gimel formato salvezza ed una Libertas costante firmano un 2013 in tranquillità. Agli italiani per la under 17 le cose non sono scintillanti per la Apd, ma esserci è sempre un segnale convincente.

Gianpiero Liguori (ultimo a destra)

Gianpiero Liguori (ultimo a destra)

Una pallacanestro a fasi alterne. Emozionante l’avvio della Polisportiva. Amaro l’epilogo di un torneo fuggito via sempre e comunque. Sempre in tinte biancorosse, ma con una spruzzata di bianco verde il cammino della C. Giunta ai play-off ed impossibilitata a giocarli per un cavillo.
Un 2013 che ha le tinte rosa della ginnastica sempre presente agli italiani dove ha strappato medaglie su medaglie, del ping pong che viaggia a fasi alterne tra infortuni e successi.
L’anno che andrà ha il volto di Salvatore Venanzio. Vice-campione italiano al volante della sua Radical ha reso la vita difficilissima ad Emanuele Fabio. La bandiera bianca è stata sollevata solo a due gare dalla fine. Il nuovo che avanza e che tenterà la scalata nella prossima annata.
E’ stato l’anno di un ciclismo costiero tornato ad alti livelli. Mauro Coppola, Raffaele Cinque e Stefano Sbaratta i portabandiera della terra delle sirene.
In ultimo lasciamo il calcio con le sue retrocessioni, le sue salvezze, le sue vittorie ed i suoi retroscena.
Il Sorrento merita la maglia nera. Quella che indica l’ultimo della classe. La C1 è stata persa prima di Prato. Gli sforzi non hanno pagato le attese dei dirigenti e la Seconda Divisione è un calvario.
Il Vico Equense trionfatore del campionato con Sorianiello, prima, e Ciaramella poi. Una vittoria anche nelle carte bollate per gli azzurro oro che dopo aver festeggiato la D, l’hanno mestamente salutata senza iscriversi salvo salvarsi in corner con l’avvento del Real Vico.
Un anno che ha messo in mostra le due realtà semplici del calcio: Massa e Sant’Agnello (nell’ordine solo alfabetico). I nero azzurri hanno prima sorpreso e poi mollato, ma l’Eccellenza non è mai stata in bilico. I bianco azzurri hanno fatto della cantera il proprio miglior mercato. Da novizia la Guarracino’s band ha blindato la massima rassegna regionale a suon di prestazioni chiudendo il girone di andata di questo nuovo anno agonistico con la migliore difesa del campionato.
Il 2013 ha la forza e la voglia delle compagini di Seconda categoria. Piano Pizzeria Lucia, Evergreen Sant’Agnello, Real Massa, San Giovanni Battista lottano ogni maledetto week end per una vittoria un punto o una rete che valga come gloria personale.

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