Melfi-Sorrento 0-0: Regge il fortino costiero

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Ottimo l'impatto di Coulibaly (foto Penna) entrato al posto di Villagatti

Ottimo l’impatto di Coulibaly (foto Penna) entrato al posto di Villagatti

Quando si tratta di giocare in trasferta, anche se con qualche difficoltà, il Sorrento si trasforma. Dalla Basilicata stavolta i costieri tornano a casa,con un punticino, dopo avere stretto i denti per 90 minuti ed essere stati assistiti dalla dea bendata. Nell’ arco di tre partite il “prof” è riuscito nel suo primo obiettivo: allontanare il penultimo posto, su cui adesso si hanno ben quattro lunghezze di vantaggio. Il professore di Saviano quest’ oggi stupisce con un duttile 4-2-3-1. Nuovo modulo che mette in evidenza le caratteristiche di Catania abile a fare da collante tra Improta e la mediana. La prima vera occasione di gara è data agli ospiti. Cross di Lettieri, testa di Maiorino che dal limite dell’aria piccola non manda in porta la sfera. È sfida su ogni pallone. Catania si veste da Copperfield e cerca l’illusione giusta per ingannare Giordano. Il portiere è superato, ma il suo tiro picchia sulla traversa. Il Melfi vuole reagire a tutti i costi. Perdere la seconda partita di fila in casa sarebbe un suicidio. Ecco arrivare il goal. Ma la dea bendata è ostile ai melfitani. Casaluci annulla per un fallo di Ricciardo sul portiere Miranda. Padroni di casa che ritornano negli spogliatoi con l’ amaro in bocca. La battaglia riprende. Pochi spazi per il Melfi che si affida alla conclusione dalla distanza. Annoni non trova lo specchio, Rinaldi ci mette la forza, ma non la precisione. Il Sorrento resiste anche se in corso d’opera perde Villagatti per infortunio, dentro Coulibaly. Nel finale è un assedio vero e proprio. Rossoneri che si abbassano ancora, chiudono qualunque tratto di campo e si lanciano su ogni pallone con una determinazione feroce. Benci salva sulla linea, Improta rompe l’assedio in contropiede. L’ex di turno però si fa recuperare e la chance che il Sorrento ha ottenuto svanisce d’un botto lasciando svanire la speranza di ritornare a casa col sacco pieno. Miranda smanaccia una conclusione di Cruz e Rinaldi perde l’ occasione del giorno, al suono del fischio finale. Piccolo passettino in avanti per l’undici della terra delle sirene che domenica tra le mura amiche dovranno lottare contro il Castel Rigone per tornare al successo all’Italia e dare continuità al risultato odierno.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!