Gianpiero Liguori fotografo sulle orme di papà

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Liguori è il primo da destra

Liguori è il primo da destra

Un percorso iniziato a soli 5 anni seguendo le orme di papà Virgilio.
Un’immersione dopo l’altra, uno scatto di seguito ad un altro per raggiungere il sogno chiamato “Scudetto”.
E’ stato svezzato a pane, immersioni e fotografia Gianpiero Liguori fresco campione italiano nella categoria Ara Master. Nelle splendide acque dell’Isola d’Elba il portacolori del Poseidon team ha conquistato il gradino più alto del podio.
“E’ stato molto bello e gratificante”.
Semplice come il suo modo di essere, Liguori con papà Virgilio aveva gareggiato anche nella categoria a squadre conquistando un lusinghiero sesto posto.
“Beh, ma abbiamo anche vinto il premio come fotografia più bella”.
Ancora una volta un riconoscimento per la scuola sorrentina. Liguori sale sul tetto d’Italia dopo Marco Gargiulo. L’altro alfiere del Posiedon Team che ha lasciato l’attività agonistica.
“E’ una scuola storica la nostra. Possiamo anche definirla familiare – spiega Liguori -. Entrambi abbiamo seguito le orme dei nostri genitori. La passione dei nostri papà è stata tanto forte da portare noi figli a seguirli in acqua e nella stessa disciplina”.

Foto premiata agli italiani

Foto premiata agli italiani

Armato della sua fida Nikon D700 il neo campione italiano si è immerso negli splendidi scenari dell’Elba alla ricerca del soggetto giusto da immortalare. Un’impresa non di poco conto se alla fine alcune prede sono le più ambite per punteggi.
Una attività che Liguori definisce semplice.
“Si basta avere anche una digitale compatta per iniziare”.
Sembra semplice, ma bisogna avere anche mano ferma e quel pizzico di fortuna che non guasta mai.
“Beh è vero. Come in tutti gli sport la fortuna non guasta mai”.
Uno sport particolare. Macchina fotografica e pesci un connubio che sembra assurdo. Alla fine anche Liguori avrà qualche segreto.
“Segreti? – se la ride il neo campione italiano -. Non ci sono tanti segreti in questo sport. Volontà, tanta passione e tempo libero. Se proprio devo individuare un segreto direi: bravi maestri”.
Dopo la delusione dei mancati mondiali Marco Gargiulo ha deciso di ritirarsi, mentre per Liguori il prossimo obiettivo sarà la riconferma sul gradino più alto del podio in Italia.
“Il mondiale? Sarebbe un sogno, ma guardando alle cose reali già riconfermarsi sarebbe bellissimo”.

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



One thought on “Gianpiero Liguori fotografo sulle orme di papà

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!