Sorrento, Chiappino:”Il 3-2 un goal evitabilissimo”

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Luca Chiappino

Luca Chiappino

“Sbagliare un passaggio a 80 metri dalla porta è possibile, prendere goal a difesa schierata no”.
Sbotta e sbuffa Luca Chiappino al termine di un Foggia – Sorrento spettacolare. Cinque reti, tante occasioni da goal e l’ennesima sciagurata prova difensiva dei costieri che incassano il terzo ko consecutivo.
“Abbiamo provato a limitarli e ci siamo costruiti le nostre occasioni. Quando abbiamo trovato il pari avremmo anche potuto vincerla – ammette il tecnico dei rossoneri campani -. Sul 2-2 qualche opportunità per inserirci in campo aperto e proporre delle ripartenze ce la siamo creata, poi abbiam beccato un goal evitabilissimo”.
Un Sorrento che è stato capace di tenere testa ai satanelli, di pescare il jolly del rigore con Canotto nel suo momento peggiore (sotto di un goal e di un uomo) ed ergersi a protagonista dell’errore più pesante degli interi 90 minuti con Danucci.
“Eravamo in situazione di tre contro due, il nostro capitano ha sbagliato l’appoggio a Maiorino, ma la palla è saltata male – evidenzia Chiappino -. In un amen ci siamo ritrovati di nuovo sotto. È inammissibile”.
Costieri che al di là dell’imbarcata dopo il rigore del pari hanno sofferto solo con l’uomo in meno. Trovato il pari la squadra ha scavato dentro se stessa ripescando l’ardore che era andato scemando dopo la seconda rete pugliese.
“La mia squadra è viva, combatte, cerca di imporre sempre il proprio gioco, non posso rimproverarle nulla – ammette il trainer ligure -. Sul terzo gol eravamo messi bene in campo, è stato bravo Cavallaro a fare una grande giocata con l’assist a Venitucci”.
Ancora una sconfitta, però, mette il Sorrento in una posizione pessima nella graduatoria.
“La classifica però non rispecchia le nostre prestazioni in campo, ma bisogna accettarla e ripartire come avvenuto già in passato – evidenzia il mister del Sorrento -. Il morale però c’è, in settimana e in partita l’atteggiamento è lo stesso”.
A non andare giù a Chiappino è l’espulsione di Catania. il giocatore dopo aver subito fallo sembra si sia spintonato con un avversario e di conseguenza espulso.
“Alla fine certi episodi ci penalizzano oltre i nostri demeriti e succede da troppe settimane. Catania è stato espulso ma non aveva detto nulla all’arbitro, forse solo qualcosa ad un avversario dopo aver beccato una gomitata. In questo non c’è logica”.

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