Gimel da montagne russe: altro giro, altro tie break

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Foto Gimel Polisportiva S.Agata©

La mascotte KYDA – Foto Gimel Polisportiva S.Agata©

Massa Lubrense – La quarta giornata del campionato di Serie C femminile, girone B, ha visto in scena alla Pulcarelli il terzo tie break stagionale per la Gimel S.Agata. L’Onhair Avellino Volley tuttavia, lascia alle Gimelline soltanto 1 dei tre punti messi in palio, vincendo 2-3.
Partenza sul punto a punto con imprecisioni in entrambi i lati della rete. Capitan Guadagnuolo sigla il 15-14 dando il via al vantaggio biancoblu. La squadra locale comincia ad ingranare ed un salvataggio in difesa della neo gimellina Maria Laura Esposito consente a Marciano di siglare il 21-16. Ancora lei chiuderà con un ace il primo capitolo di questa lunga saga 25-20.
Troppi gli errori nel secondo set e le ospiti ne approfittano. Dopo un ace sul 11-11 conservano un lieve vantaggio che porterà alla chiusura 22-25.
Storia capovolta nel terzo set. Il grande apporto a muro ed in attacco delle due centrali Aversa S. e Casa consente un rapido passaggio al cambio campo, 25-16.
Gli alti e bassi, gli errori in ricezione, continuano nel quarto parziale. Un attacco terminato fuori è il pass del tie break per le avversarie, 19-25.
La ruota gira bene per le avellinesi, in vantaggio 4-7. Mastellone, cercata soprattutto in pipe dalla regista Aversa A., capovolge il risultato 11-10. Sale la tensione alla Pulcarelli sul 12-14, ma l’Onda Biancobli esplode all’ace del capitano, 14-14. Le avversarie rompono la tensione finale con un attacco ed un ace, 15-17.
Questa volta la Gimel scende dalle montagne russe di una prestazione alterna soltanto con un punto guadagnato. Capitan Guadagnuolo commenta così la prestazione biancoblu: “Non siamo riuscite a sfruttare nel secondo set la possibilità di sottomettere un avversario abbordabile. In più momenti abbiamo fallito l’occasione di distaccare le avversarie, le abbiamo lasciate sul filo e alla fine sono state brave loro ad approfittarne. Queste sono partite che per il nostro valore non si possono, non si devono sbagliare. Ora si lavora, come sempre e meglio di sempre per crescere anche da questo punto di vista. Dobbiamo dimostrare molto, molto di piu!”. Non c’è grande soddisfazione in casa Gimel, ma come sempre non manca la voglia di ritornare subito all’opera.

 

©Riproduzione Riservata

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!