Sorrento – Teramo, Danucci: “E’ tutta colpa nostra”

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danucci_lamezia_pollioUn’altra partita difficile da commentare, un risultato che solo in parte rispecchia la prestazione dei rossoneri ma che è stato il frutto di troppi errori, piccolezze che purtroppo hanno compromesso un’intera gara e vanificato il percorso positivo che era stato costruito fino ad ora. Questo è un campionato che non ammette passi falsi, le altre squadre sono subito pronte a tirar fuori gli artigli: risultato? L’ennesimo scivolone in classifica.  Il Sorrento non riesce a sfruttare il jolly delle due partite consecutive in casa e prima contro il Chieti, poi contro il Teramo incassa due brutte sconfitte che pesano sul morale della squadra e dei tifosi.

A fare “Mea Culpa” è il capitano Ciro Danucci: “La responsabilità di questa situazione è tutta nostra – esordisce in conferenza stampa – nonostante la squadra scenda in campo con il massimo impegno, cadiamo vittime di episodi che condannano tutto quanto di buono è stato fatto. Episodi che da dieci partite a questa parte ci perseguitano e non è un caso se si prende gol su situazioni tranquillissime e che andrebbero gestite in maniera diversa”.

Contro il Teramo si è visto un gruppo motivato, con carattere e spirito di sacrificio che per alcuni tratti del match è riuscito a mettere in gran difficoltà la prima della classe, protagonista di una prestazione meno brillante del solito. Se però si commettono delle vere e proprie sciocchezze, dettate da inesperienza, da limiti di tecnica e tattica individuale, ecco che ci si pugnala da soli.

“Purtroppo sono leggerezze che io stesso faccio fatica a digerire.  Siamo riusciti a riportare due volte la partita sul binario giusto e poi al 95’ abbiamo permesso agli avversari troppo spazio e ci hanno puniti. Adesso dobbiamo lavorare tanto per risollevarci: niente è perduto dobbiamo cercare di arrivare a gennaio con molti più punti di quelli che abbiamo adesso perché le squadre si rinforzeranno ed è lì che si farà la differenza. Andremo a Foggia con la volontà di portare a casa un risultato importante perché ne abbiamo le capacità e a quel punto saranno gli altri a dover stare attenti”.

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