Libertas, Cristina Vuotto “schiaccia” la paura: “Col Cimitile senza timore”

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Cristina Vuotto

Cristina Vuotto

Aspettative per il campionato appena iniziato, status di forma fisico e psicologico della squadra e, soprattutto, l’ammissione di qualche errore di troppo commesso nella prima partita di campionato, persa in casa del S.Maria con un secco 3-0. Tutto questo è raccontato, con schiettezza ma anche tanta positività, da Cristina Vuotto, schiacciatrice classe 1995 in forza alla Libertas Sorrento di mister Adriano Morelli.

L’analisi della pallavolista sorrentina parte subito dalla partita sul parquet sannita. La Libertas non è partita col piede giusto ed, infatti,  con l’esordio,  è arrivato anche il primo risultato negativo della stagione: “La partita non era poi iniziata così male – commenta la Vuotto – Eravamo li, reagivamo su ogni pallone e, infatti, il primo set è stato molto combattuto, almeno fin quando non siamo arrivate al 18 pari. In quel momento ci siamo un po’ adagiate e così abbiamo dato opportunità  alla squadra avversaria di fare il suo gioco.  Insomma, ci siamo adagiate troppo, senza avere una reazione”.

Qualcosa di positivo, però, mister Morelli dalla trasferta beneventana l’ha ricavato.  Ed è la stata proprio la reazione delle più piccole da cui, essendo all’esordio in un campionato di serie D, non credeva potessero condurre il gioco meglio delle veterane: “E’ vero, forse le e mie compagne più grandi e il mister  si aspettavano una brutta reazione da parte nostra – conferma la giovane schiacciatrice sorrentina. – Ma  proprio questo credo ci abbia dato  quella marcia in più e  quella carica per far bene.  Purtroppo,  nei momenti critici della partita questo fattore è venuto a mancare e non abbiamo saputo infonderci a vicenda la forza di reagire. In quei frangenti anche le altre hanno accusato un po’ di  tensione e qualche piccola incertezza”.

Digerita la sconfitta, il cavallo di battaglia della squadra resta sempre la salvezza: “L’obiettivo è alla nostra portata a patto che riusciamo ad unirci sempre più come squadra e a darci la forza l’una con l’altra. Anzi, con queste prerogative potremmo puntare anche a qualcosa in più”

Prossimo step, che coinciderà con l’esordio tra le mura amiche, sarà la Polisportiva Cimitile, che nella prima gara ha battuto Battipaglia con il risultato di 3-1. E la “ricetta” per fare bene, Cristina Vuotto l’ha già pronta: “Bisogna partire bene  e, soprattutto, non avere cali di concentrazione.  Siamo una squadra ben forgiata, dobbiamo solo riuscire ad acquisire consapevolezza nei nostri mezzi, che sono ottimi. Non temo i nostri avversari perché penso che se si parte temendo qualcuno, si inizia già con il piede sbagliato:  se si affronta ogni partita con coraggio e determinazione , anche la squadra più forte  non può incutere la ben che minima paura”.

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