Sorrento – Chieti 1-2, la rabbia di mister Chiappino

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Luca Chiappino

Luca Chiappino

Questo pomeriggio, allo stadio “Italia”, è andato in scena un vero e proprio film degli orrori . Protagonista? Il direttore di gara Capilungo, principale artefice della disfatta del Sorrento contro il Chieti. Un infortunato, due espulsi, cartellino rosso anche per il mister negli spogliatoi e chi più ne ha più ne metta, è il bilancio di una partita che sarebbe dovuta andare in maniera molto diversa.

  Mister Chiappino è furioso e dopo aver dato un occhio alla classifica, esordisce così di fronte alla stampa: “La responsabilità di questa classifica è soprattutto mia, poi possiamo parlare di tutto il resto. Oggi ci troviamo con almeno tre punti in meno: quando le gare sono condizionate da episodi esterni, la prestazione e il lavoro dei ragazzi vengono completamente vanificati, di conseguenza ci troviamo a fare i conti con queste classifiche. Una vittoria ci avrebbe catapultati al quinto posto a pari punti con il Poggibonsi”.   

 I primi minuti di gara non sono stati dei più entusiasmanti: ritmo blando e poche occasioni da entrambe le parti l’hanno fatta da padrone. Poi, l’infortunio di Esposito, Lettieri lo sostituisce ma bastano nove minuti al direttore di gara per farlo fuori con doppia ammonizione. Decisioni che fanno letteralmente storcere il naso: “Difficile spiegarsi tutta questa leggerezza nel tirar fuori i cartellini – commenta il tecnico rossonero – il primo giallo a Lettieri è dovuto ad un fallo di mano, anche se l’intervento del ragazzo non pregiudicava alcuna azione ed inoltre andava con la gamba a cercar palla, con il braccio aderente al corpo.  Colpevole soltanto di chiedere di far ribattere una punizione causa palla in movimento, è stato espulso”.

Nonostante l’inferiorità numerica, il Sorrento riesce a trovare con Catania la rete del vantaggio e poco più tardi rischia addirittura il raddoppio con Maiorino: “Non ho niente da rimproverare ai miei ragazzi, c’è il rammarico di aver perso una partita che sarebbe stato un delitto non vincere. Purtroppo abbiamo preso due gol nonostante i pochissimi tiri in porta dei nostri avversari, poi l’arbitro ci ha messo del suo. Nel calcio si sono situazioni che lasciano l’amaro in bocca, oggi è una di queste”.

Nel prossimo turno il Sorrento ospiterà un avversario particolarmente ostico, il Teramo ma è emergenza centrocampo: “Un’emergenza oggettiva, mancheranno Esposito, Lettieri e Caldore: sarà necessario cambiare il sistema di gioco per poter affrontare al meglio la seconda della classe, una squadra forte e dai grandi valori”. 

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