Sorrento, capitan Danucci traccia la strada: “Col Chieti niente arrembaggi”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Ciro Danucci

Ciro Danucci

È stato tra i primi a sposare la causa rossonera, Ciro Danucci, centrocampista esperto e di qualità a cui mister Chiappino ha affidato le chiavi del gioco del Sorrento.

Capitano di lungo corso, esperienza da vendere, l’ex Cuneo si è caricato i costieri sulle spalle per condurli alla permanenza nei professionisti: “Siamo cresciuti tanto rispetto a quanto fatto e visto in preparazione – spiega Danucci. -La squadra è stata completata, adesso ci conosciamo meglio e si vede anche dalle prestazioni e dalla compattezza”.

Un Sorrento che nella tana del Gavorrano è riuscito a continuare la striscia positiva di risultati. Un punto e tante chance sprecate che avrebbero potuto consentire alla truppa di violare l’impianto maremmano e continuare la rincorsa verso posizioni di classifica tranquille: “Per la mole di gioco fatta e per le occasioni prodotte potevano fare bottino pieno – commenta il regista costiero. – Se c’è un problema del gol? Assolutamente no. Non bisogna allarmarsi, le gare son fatte così. Anche a Gavorrano abbiamo dimostrato di saper fare bene”.

Nove giornate alle spalle, 12 punti in classifica, 13 reti fatte, 10 subite. Un ruolino di marcia interessante per una squadra nata in un amen. A metà del girone di andata il bottino è da ritenersi positivo? “Più o meno. Abbiamo ancora da recuperare i punti persi in avvio di stagione contro la Vigor Lamezia e l’Aprilia – sottolinea Danucci. – Le prestazioni fornite in campo hanno detto che qualche punto in più in classifica si poteva avere”.

Ai rossoneri manca ancora qualche cosa: “Si – conferma la mente del gioco del Sorrento. – Bisogna crescere nella gestione delle fasi cruciali della gara. In considerazione di come è stata chiusa la squadra alla fine del mercato siamo già a buon punto”. Adesso arriva il Chieti, squadra ostica con poche reti fatte, ma altrettante subite. Per vincere e portare a casa i punti giusti, Danucci ha la sua ricetta: “Non bisognerà partire all’arrembaggio. Bisognerà essere intelligenti nella gestione dei momenti ed approfittare di quello che creeremo”.

Josè Astarita

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!