Sorrento, che carica Miranda: “Resteremo in Lega Pro grazie alle mie parate”

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Il portiere brasiliano Marcos Miranda

Il portiere brasiliano Marcos Miranda

“Ho in testa solamente due obiettivi: vedere il Sorrento tra le prime otto in classifica al termine della stagione e, quindi, festeggiare l’ingresso nella futura Lega Pro unica. E farlo da protagonista, ovvero difendendo personalmente i pali rossoneri da qui a fine campionato”. Parole e musica sono di Marcos Vinicius Santos Miranda, il ragazzone formato armadio che da tre partite veste, con risultati molto soddisfacenti, la maglia numero uno del Sorrento di mister Luca Chiappino. Una “camiseta” (per dirla con un idioma che a lui, brasiliano di Itabuna, risulta più familiare) che non ha la benché minima intenzione di mollare: “Aspettavo questo momento con ansia: non giocavo con una certa continuità ormai da anni. In tutto questo tempo mi sono sempre allenato con convinzione ed abnegazione, ma il sapore del campo ha tutto un altro effetto. Per questo, adesso che i miei sacrifici stanno venendo, finalmente, ripagati, non ho assolutamente voglia di fermarmi”.

Carico come una molla, l’aitante estremo difensore ha una voglia matta di continuare a dimostrare di che pasta è realmente fatto. E non teme neanche la figura di Polizzi, il collega che, almeno momentaneamente, ha scalzato nelle gerarchie di Chiappino: “Con lui non c’è nessuna competizione – chiarisce Miranda. – E’ un ottimo portiere, ma è stato sfortunato con quell’infortunio subito. Dal suo problema ho tratto beneficio io, ma è anche vero che sono stato bravo a farmi trovare pronto, sia fisicamente che mentalmente”.

All’esordio con la Casertana, solo un colpo di testa dalla precisione chirurgica di Mancino è riuscito a beffarlo. Da allora, nei due derby contro Ischia ed Arzanese, non ha più raccolto il pallone dal suo sacco: “Ma il merito non è soltanto il mio. Io ci metto solamente il massimo dell’impegno e dell’attenzione, poi al resto ci pensano i miei compagni della difesa. Se anche loro non mi avessero dato un grosso aiuto con delle eccellenti prestazioni, certamente non sarebbe stato così facile tenere la porta inviolata”.

La striscia d’imbattibilità, domenica prossima, sarà messa alla prova dal Gavorrano di Gabriele Cioffi. Una gara da cui il Sorrento è quasi obbligato ad uscire con un risultato positivo per dare continuità ai tre punti ottenuti contro l’Arzanese: “Sarà una partita durissima – avverte in conclusione il pipelet rossonero. – La vittoria resta, però, il nostro unico obiettivo. Ne abbiamo bisogno per continuare a mantenere questo stato di serenità e, soprattutto, per cancellare quel momento negativo che abbiamo attraversato nelle prime tre partite della stagione”.

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