E sono due. Il Sorrento va in bianco

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Sorrento_poggi_pollioIl Sorrento va in bianco per la seconda volta consecutiva, ma può sorridere.
Si, perché lo zero a zero maturato ad Ischia ha sancito una crescita di squadra richiesta a gran voce ed ottenuta da mister Chiappino.
La partenza da brividi, la pochezza con cui gli isolani hanno disposto del pacchetto arretrato è stata da brividi. Tanti quelli corsi sulla schiena di Miranda, ma che alla fine si son stampati sul corpo e sui pugni del portiere di colore.
“Meglio non prendere gol che doverne fare due per vincere le partite” affermava Chiappino nel postpartita.
Una difesa che è riuscita a contare su una grande attenzione.
Ogni seconda palla, ogni rimpallo erano preda di Villagatti e compagni. Un indizio? Forse. La testa e la cattiveria con cui i costieri hanno affrontato la battaglia campale della prima frazione ha messo in risalto un cuore grande. Una determinazione spietata, ma anche tanta sofferenza.
Il pareggio è oro colato per come si sono svolti i primi 45 minuti, ma suscitano rammarico per la ripresa.
Un Sorrento con tanti cerotti,qualche benda e tanti assenti. Questo il dato che dà maggiore certezze in vista del futuro. Se privo di Imparato, Coulibaly, Danucci, Lalli, Musetti e Parodi la truppa di Chiappino stacca 1 punto ad Ischia il futuro può essere di certo più roseo.
Un rinsaldato rapporto con la tifoseria che ha viaggiato nello stesso aliscafo del roster costiero al ritorno è una piccola rivincita per il trainer ligure. Se in Curva Nord è tornato l’entusiasmo lo si deve anche al suo modo di fare calcio, di trasmettere segnali.
I fumogeni, i cori all’approdo a Marina Piccola solo l’apoteosi di quello che potrà riservare il futuro quando la squadra potrà viaggiare a pieno regime e con tutti gli effettivi abili ed arruolabi.

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