II Divisione B – 7 giornata: “Il punto dell’esperto” Maurizio Longhi

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Maurizio Longhi

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Nuovo turno nel girone B della Seconda Divisione e nuovo contributo alla rubrica “Il punto dell’esperto”, l’appuntamento settimanale di SportInPenisola che fornisce pareri considerazioni dei maggiori addetti ai lavori sul raggruppamento meridionale dell’ultima categoria professionistica italiana.

Dopo la settima giornata (clicca qui per i risultati e la classifica), l’analisi, autorevole ed esaustiva, è quella del giovane giornalista Maurizio Longhi, inviato di “Golden Gol”, la trasmissione dell’emittente napoletana Tele A che si accinge, il prossimo 31 ottobre, a festeggiare le 1000 puntate, e opinionista della trasmissione “Footballweb”, in cui si dedica anche uno spazio al Sorrento calcio.

“Parto con una premessa: il Sorrento ha un attacco stratosferico. Però c’è un rammarico troppo, ma troppo grande. Perché lasciar partire Vittorio Bernardo? Uno che l’anno scorso ha sempre sudato la maglia e che ora sta facendo le fortune del Teramo. Una squadra quella abruzzese che sta insidiando la leadership di un super Cosenza, di cui parleremo tra un po’. Nelle ultime due partite, l’ex bomber rossonero ha siglato tre reti, sugli scudi la sua prestazione nel poker con cui la sua squadra si è imposta a Martina Franca, una doppietta per lui e, conoscendo le sue caratteristiche di lottatore indefesso, possiamo almeno immaginare quanto possa essere prezioso per il Teramo. Con tutto il rispetto per le prime punte che mister Chiappino si ritrova a disposizione, un giovane di belle prospettive come Chinellato e un usato sicuro come Improta, ma avere un Bernardo (che pur non nascendo prima punta può ricoprire bene e con buoni frutti questo ruolo) al centro di un attacco con Maiorino e Catania ai suoi lati, avrebbe reso davvero straripante la prima linea del Sorrento. Ecco ho voluto iniziare con un elogio ad un attaccante che ci avrebbe fatto molto comodo mentre ce lo ritroviamo da avversario, comunque il Teramo non è solo Bernardo, del resto non ci si insedia per caso al secondo posto dopo sette giornate e, inoltre, dando uno sguardo ai numeri, balza all’occhio il numero di reti (ben 13) registrato dalla compagine abruzzese che, attualmente, vanta il miglior attacco e una difesa piuttosto affidabile con i cinque gol subiti. Che dire, occhio a questo Teramo!

Non si può ignorare chi detiene la leadership del girone. Un Cosenza che ruggisce con autorevolezza da tre turni, dopo aver superato un momento in cui si agitavano le prime ombre, specialmente dopo il pari interno con un Sorrento che avrebbe meritato il blitz al “San Vito” e la sconfitta con la Vigor Lamezia. Quel tonfo è come se avesse scosso i lupi calabresi che, da tre turni, non perdono più un colpo disarcionando tutte e assumendo la guida della classifica. La squadra di mister Cappellacci, con il guizzo di Alessandro al fotofinish, si è aggiudicata la sfida contro il Melfi, una squadra rognosa quella lucana che ha conosciuto l’amaro sapore del primo ko in campionato.

Dopo un inizio sprint con quattro vittorie consecutive, la Vigor Lamezia già tre settimane fa ha iniziato a marcare il passo. Prima il pari a Martina Franca, poi la caduta casalinga contro il Tuttocuoio e ora non si è andati al di là del pari con il Gavorrano. Non v’è dubbio che i lamentini stiano attraversando un momento di appannamento, manca quello smalto e quell’effervescenza delle prime giornate, si è stati spodestati dalla vetta che ora dista due punti e si è sul terzo gradino del podio alle spalle di Cosenza e Teramo”.

Chi sta registrando evidenti passi avanti è il Poggibonsi, al “Campo Italia” di Sorrento si è presentata una squadra scialba e velleitaria, probabilmente imborghesita. Perché, dopo i tre schiaffi incassati in costiera, i toscani si sono riavuti battendo il Castel Rigone, impattando in casa del Melfi in inferiorità numerica per più di venti minuti, e superando nell’ultimo turno l’Aprilia, raggiunta a quota 11 punti. Toscani e laziali si candidano per un campionato importante”.

“Ora prima di passare ad analizzare la situazione delle campane, è doveroso accennare alla voce grossa che il Foggia ha fatto riecheggiare in quel di Messina. I pugliesi ci hanno messo un po’ ad ingranare ma è da due settimane che travolgono le avversarie, prima dei peloritani è toccato al Martina Franca, entrambe annichilite con un tris senza subire alcuna rete. Metà delle sei reti segnate dai rossoneri sono state realizzate da Giuseppe Giglio, 35enne bomber che ha preso per mano la sua squadra conducendola a posizioni di classifica più rassicuranti e lusinghiere. Capitolo campane: partiamo da un’Arzanese che cola a picco contro il Tuttocuoio, neanche il ribaltone in panchina ha suonato la scossa per i biancoazzurri. È anche vero che si è incontrata una squadra che vive un momento di grazia e infatti, dopo aver battuto la Vigor Lamezia a domicilio, ci si è imposti anche contro il fanalino di coda per due reti a zero. Perdura, quindi, la crisi in casa Arzanese, mai come adesso incombe lo spettro dei dilettanti. L’avvento di Nello Di Costanzo aveva portato l’Aversa Normanna nei quartieri alti della classifica, la squadra granata aveva risposto allo scivolone interno subito per mano del Sorrento, piegando il Messina, ma a Chieti ci si è fatti giustiziare da Cinque. Una rete che ha permesso ai neroverdi di conquistare l’intero bottino, tarpando le ali ai normanni. Chi queste ali sembra averle spiegate da due settimane a questa parte è la Casertana a cui ha fatto bene l’aria della costiera sorrentina. Dopo essere stati corsari al “Campo Italia”, i falchetti, rigenerati dopo l’insediamento di Ugolotti in panchina a rilevare la grama parentesi dell’istrionico Capuano, hanno superato l’ostacolo Castel Rigone con una rete di Caturano. Ora il vento di un nuovo entusiasmo sembra aver spazzato via quei malumori che aleggiavano per gli scarsi risultati delle prime giornate”.

“Casa Sorrento. A Ischia è arrivato un pareggio positivo, non si può non accogliere di buon grado un punto al “Mazzella” benché i gialloblu non facciano più paura come ad inizio campionato, ma la prestazione non è stata esaltante. Ad esaltarsi, nelle file rossonere, è stato il solo Miranda, prodigioso in alcuni interventi soprattutto nella prima frazione, quando gli uomini di Campilongo la facevano da padrone. Nella ripresa, addirittura, c’è stato un episodio che poteva arridere ai costieri con i padroni di casa che hanno tremato dopo essere calati notevolmente di intensità, sta di fatto che il pari ha lasciato soddisfatti soprattutto i tifosi (a cui va un plauso) approdati nell’isola per sostenere i coloro rossoneri. Senza dubbio, nelle ultime due partite, non si è vista quella squadra che ha dettato legge contro Poggibonsi e Aversa Normanna, quello è stato un Sorrento incisivo e feroce quanto bello da vedere. Le potenzialità ci sono, la squadra è stata costruita con grande criterio innestando, in un organico di giovani, giocatori di grande esperienza per ogni reparto, come Villagatti in difesa, Danucci a centrocampo, mentre in attacco ci si è affidati a giocatori già formati come Maiorino, Catania, Improta e Musetti con quest’ultimo che pare sulla via del recupero, senza dimenticare giovani come Chinellato e Canotto. La sensazione è che questa squadra, quando è in condizione in tutti gli effettivi, risulti devastante, mentre perda incisività nel momento in cui salta qualche tassello del mosaico. Le condizioni per scalare posizioni in classifica ci sono tutte, purché si riveda quella squadra affamata dei due successi consecutivi e poi c’è quel Catania che meriterebbe una tiratina d’orecchi, è un elemento che potrebbe fare la differenza in qualsiasi partita, a parlare per lui è il curriculum, ma a volte sembra abulico in campo, deve capire che il suo contributo può risultare determinante”.

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error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!