Qui Ischia, Campilongo avverte il Sorrento: “Le vicende extra-campo ci rafforzano”

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
Salvatore Campilongo

Salvatore Campilongo

Prima dell’incontro coi tifosi alla presenza di una delegazione della squadra, di mister Campilongo e del d.s. Crisano, l’Ischia ha svolto al “Rispoli” la consueta partita di metà settimana. Nel primo tempo di fronte c’era la formazione Allievi, nel secondo quella Giovanissimi Regionali. Naturalmente poco attendibile il test, che ha visto la squadra di Campilongo avere gioco facile e andare in gol ben undici volte (Cunzi, Tito, Liccardo, Longo, Mattera, ancora Cunzi, Falagario, Maione e tre volte Di Nardo).

Il tecnico, nel primo tempo, ha provato il 4-2-3-1, con Liccardo e Nigro davanti alla difesa, Austoni terminale d’attacco, supportato a destra da Longo, a sinistra da Schetter e al centro da Cunzi. In porta Pane, Mattera, Cascone, Finizio e Tito in difesa. «La squadra anche così è equilibrata», ha spiegato Campilongo a fine test «e allo stesso tempo ha più sostanza davanti». Lo schema può diventare un 4-2-3-1, che poi può trasformarsi in 4-4-2 o 4-4-1. Assenti per infortunio Pedrelli e Masini, mentre nel secondo tempo sono entrati, fra gli altri, Armeno, Catinali e Di Nardo.

Archiviati gli aspetti tecnici, si parla dell’incontro coi tifosi e Campilongo tende una mano a Carlino. «Se l’incontro è stato utile? Il tempo lo dirà. Noi vogliamo che il nostro presidente ritorni, perché per noi ha fatto tanti sacrifici. In lui abbiamo sempre creduto, anche se penso che si sia dimesso per una banalità e io al suo posto non l’avrei fatto». Mister Campilongo rifarebbe la protesta? «Abbiamo protestato nel momento in cui siamo rimasti soli – spiega – dopo aver tante volte rimarcato i problemi che c’erano. Col senno del poi, considerando di aver perso una figura come il presidente, sicuramente non l’avremmo fatto. Mai immaginavamo una reazione così drastica da parte del presidente, che poteva benissimo venire qui il giorno dopo e prenderci tutti con le orecchie…». Il tecnico assicura che queste vicende non stanno minando la tranquillità del gruppo. «Ci stiamo allenando bene, quando succedono queste cose la squadra ne esce rafforzata, insieme alla tifoseria e alla società. Se vogliamo il bene dell’Ischia, dobbiamo ricompattarci tutti quanti insieme. A cominciare da noi squadra, che dobbiamo vincere col Sorrento per proseguire con maggiore serenità».

Il Sorrento domenica ha perso in casa con la Casertana, pur creando molto, e sarà “arrabbiato”. «Ma noi dopo queste vicissitudini e la sconfitta immeritata a Teramo lo siamo di più. Siamo partiti col freno a mano tirato, ma da domenica dobbiamo svoltare e sono convinto che i ragazzi faranno una grande gara per dare una soddisfazione sia al presidente che alla tifoseria».

GIOVANNI SASSO

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  
I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione e la fornitura di annunci pubblicitari. Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Per più approfondite informazioni ti invitiamo a leggere l'informativa estesa  



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

error: Stai cercando di copiare il testo di questo articolo? Ovviamente non hai il permesso per farlo, ma ti ritieni un grande giornalista... in fondo pensi di cambiare qualche parola, di toglierne qualche altra ed hai risolto. Appartieni anche tu a qualche importantissima testata locale che fa centinaia di visite sulla pelle di chi lavora? Magari vieni anche pagato, complimenti!!! Sei proprio un furbacchione tu ed il tuo direttore che te lo permette, abbiamo fatto in modo di renderti il lavoro un po\\\' arduo, abbiamo deciso di farti applicare 1 minuto in più per copiare!!!