Sorrento, parla Chiappino: “Infermeria piena? Chi scenderà in campo darà comunque battaglia”

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Luca Chiappino (foto Pollio)

Luca Chiappino (foto Pollio)

 

Così come accaduto contro la Casertana, anche nel terzo derby consecutivo, da disputare all’”Enzo Mazzella” di Ischia, l’allenatore rossonero Luca Chiappino dovrà fare i conti con un’infermeria stracolma.

Contro gli isolani, infatti, mancheranno ben sette elementi: il portiere Polizzi, i difensori Imparato e Coulibaly, i centrocampisti Danucci e Lalli e gli attaccanti Musetti e Parodi. Una vera e propria emergenza, che limiterà al minimo le opzioni di scelta dell’allenatore ligure: “Ma non per questo non schiererò una squadra che scenderà in campo per battagliare e che, assolutamente, si sentirà già battuta prima del fischio d’inizio – si affretta a precisare Chiappino. –  E’ vero che, purtroppo, a causa della lunga ed importante lista di infortunati, sarò costretto a fare la conta dei disponibili ma, comunque, cercherò di ovviare al meglio a questa problematica che il calcio, essendo uno sport basato sul contatto, costantemente pone”.

Questa situazione intricata, alla vigilia della sfida contro un’altra delle corazzate del raggruppamento, pone seri interrogativi riguardo alla prestazione che i rossoneri, privi di elementi fondamentali come Polizzi, Imparato, Danucci e Musetti, riusciranno ad esprimere: “Noi dovremmo giocare con serenità e disputare la nostra consueta partita, senza alcuna ossessione riguardante il risultato: non sono certamente queste le partite dove è legittimo recriminare, qualche “mea culpa” era giusto  recitarlo dopo le sconfitte contro Vigor Lamezia ed Aprilia, non certamente contro due corazzate come Casertana e Ischia. Dobbiamo avere la consapevolezza di andare a fare una partita di calcio, nonostante al varco ci aspetti una squadra fortissima e di grande esperienza, da affrontare, peraltro, su un campo difficilissimo: sono sicuro, infatti, che sul lungo periodo i valori dell’Ischia verranno sicuramente fuori”.

Neanche le serie problematiche che gli isolani stanno affrontando, con squadra e tecnico ai ferri corti con il dimissionario presidente Raffaele Carlino, sembrano tranquillizzare Chiappino. Anzi, l’ex allenatore rossonero teme che Mennella e compagni possano trarre dagli accaduti della scorsa settimana nuova linfa vitale: “Non credo che i problemi extraspogliatoio dell’Ischia possano condizionare la loro prestazione: tutti i giocatori vanno in campo per mettersi in evidenza e certamente non avranno la concentrazione offuscata da altre vicende, perché non farebbero altro che peggiorare la situazione. Anzi, credo che il problema principale sia il nostro, perché dovremo affrontare una squadra che sicuramente avrà grande determinazione e voglia di rivalsa davanti al proprio pubblico dopo aver perso, senza demeritare, nella sfida di domenica a Teramo”.

Ma, in generale, come ci arriva il Sorrento a questa sfida così delicata?: “Al di là degli infortuni, questa gara l’abbiamo preparata con determinazione e con una gran voglia di rivalsa dopo una partita persa immeritatamente. Faremo la nostra solita gara, in cui cercheremo di esprimere al meglio tutte le nostre qualità e di limitare le loro. Mi aspetto molto di più dalle punte centrali, soprattutto da Improta, in termini di gol: il ragazzo lavora bene per la squadra, ma, visto che il suo ruolo è quello di metterla dentro, sarebbe bene, per lui e per tutto il collettivo, che cominci a farlo al più presto”.

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