Qui Ischia, parla l’ex Mennella: “Sorrento, qui un anno stupendo. Ma domenica devo batterti”

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Luigi Mennella

Luigi Mennella

Con la maglia del Sorrento ha ottenuto una storica promozione dalla C2 alla C1 ma domenica, quando si ritroverà per la prima volta contro quei colori che ha indossato nella stagione 2006/2007 (l’allenatore era Renato Cioffi ed in campo scendeva gente del calibro di Pezzella, Ottobre, Russo, Rastelli e Ripa), non farà di certo sconti e cercherà di chiudere la saracinesca in faccia a Maiorino e soci.

Luigi Mennella, l’ex di turno della sfida che vedrà i rossoneri di Chiappino impegnati all’“Enzo Mazzella” di Ischia, ricorda con piacere il suo personale passato in costiera ma resta ben concentrato su quel presente che lo vede impegnato ad assicurare alla squadra dell’isola verde un piazzamento di classifica adeguato al valore della rosa costruita nel mercato estivo dal direttore sportivo, Nicola Crisano: “Fu un anno stupendo – riporta alla mente Mennella, – per di più coronato dalla vittoria del campionato, l’obiettivo che ci eravamo prefissati all’inizio della stagione. Personalmente, poi, fu una doppia soddisfazione: fui ingaggiato come secondo portiere, ma dopo poco mi guadagnai i pali grazie alla professionalità che garantivo ad ogni allenamento. L’anno seguente, però, non fui riconfermato e, sinceramente, non la presi bene: ma, come compete ad ogni calciatore, dovetti accettare la scelta della società e mi guardai intorno”.

Ripartì da Cassino. Poi Andria, CTL Campania e, infine, lo scorso anno, il ritorno a casa: per lui, nativo di Forio, la chiamata del presidente Raffaele Carlino, patron di Carpisa, non poteva proprio essere rifiutata: “Ritornare a casa dopo tanti anni è stato motivo di grande soddisfazione e, soprattutto, di orgoglio di poter giocare per la squadra della città in cui sono nato. Ad agevolare il mio ritorno, poi, l’accattivante progetto dell’Ischia: a queste condizioni, solo uno stupido non avrebbe accettato”.

Al primo anno con i gialloblu è arrivata la promozione in Seconda Divisione con annesso scudetto dei dilettanti. In questa stagione, invece, nonostante un mercato faraonico, l’Ischia, con soli sei punti raccolti, si trova ben al di sotto delle aspettative di inizio stagione: “E’ vero, stiamo avendo un po’ di difficoltà come, d’altronde, quasi tutte le altre compagini di questo girone: di squadre che hanno avuto un inizio brillante ne vedo poche. Paghiamo lo scotto di giocare in una categoria nuova, ma sono sicuro che presto ne verremo fuori: i momenti negativi, chi prima e chi dopo, li attraversano tutti e noi l’abbiamo avuto in avvio”.

A complicare le cose ci si è messa anche una situazione caotica all’interno della società, con il patron Carlino che la scorsa settimana si è dimesso in seguito al rifiuto della squadra di scendere in campo nella classica amichevole con la formazione Berretti a causa di alcuni problemi organizzativi. Gigi Mennella, però, da esperto di campo qual è, dribbla le vicende extra-spogliatoio e si concentra solo ed esclusivamente al derby contro la sua ex squadra: “Dobbiamo assolutamente dare seguito alla vittoria casalinga contro la Casertana. Siamo una squadra che ogni domenica gioca per vincere, quindi non faremo nessuno sconto al Sorrento”.

Isolani e costieri si sono già affrontati in questa stagione, proprio al “Mazzella”. Era Coppa Italia di Lega Pro e la squadra di Campilongo ebbe vita facile a sbarazzarsi di Danucci e compagni grazie alla doppietta di Masini e al gol dell’ex Cittadella, Di Nardo. Mennella, però, non si fida e tiene alta la guardia: “Le partite di Coppa Italia lasciano sempre il tempo che trovano, il campionato è tutta un’altra cosa. Mi aspetto, quindi, un Sorrento sicuramente diverso da quello battuto ad agosto: in questo campionato occorre battagliare domenica dopo domenica perché nessuno ti regala niente”.

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