Sorrento, al “San Paolo” i tifosi omaggiano l’ex bomber Paulinho

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Uno degli striscioni esposti al "San Paolo" per Paulinho

Uno degli striscioni esposti al “San Paolo” per Paulinho

La sonora sconfitta rimediata dal Livorno, ha reso un incubo il pomeriggio della sua “prima” allo stadio “San Paolo” di Napoli.

Per il bomber amaranto Paulinho, indimenticato ed indiscusso idolo dei tifosi rossoneri,  lo scotto del poker rifilato alla sua squadra dalla scatenata banda dello spagnolo Benitez è stato, però, almeno in parte sanato da un tifo speciale, riservatogli da un amico prima, e tifoso poi. Sugli spalti dell’impianto di Fuorigrotta, infatti, lo storico ex massaggiatore del Sorrento, Giancarlo Colonna, in compagnia dei suoi due figli, ha tifato incessantemente per il talento brasiliano anteponendo per novanta minuti la sua fede calcistica biancoazzurra alla stima verso un campione che ha portato in alto i colori rossonoeri

Ad accompagnare la prestazione del talentuoso attaccante brasiliano, anche due striscioni: uno inneggiante all’indimenticabile doppietta rifilata da Paulinho al Verona nel match disputato allo stadio “Italia” il 17 aprile 2011, l’altro recante una testimonianza di ammirazione che va al di là del colore della maglia indossata dal bomber di Caxias do Soul.

Le gesta di Paulinho sono state ammirate dal vivo anche dall’ex vicepresidente rossonero, Attilio Gambardella che, prima di accomodarsi in tribuna, è andato a salutare il suo ex calciatore nella sede del ritiro del Livorno. A fine partita, poi, il figlio del vecchio patron, Mario Gambardella, ha postato sul social network Facebook questo pensiero: “Oggi ho sentito i 60mila del San Paolo fischiare ogni qualvolta toccavi la palla, segno inequivocabile di timore e consapevolezza della tua forza, onore riservato a pochi. Grande Paolino, ti auguro sempre maggiori soddisfazioni”.

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