Vico: la gioia di Giulio Russo per la prima rete in azzurro-oro

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Vico Equense – I tifosi lo aspettavano da quattro gare, pur ammirando assist e tocchi degni di un grande giocatore, ma la quinta è stata quella buona. Giulio Russo ha firmato la vittoria contro il Francavilla aprendo le marcature con un furbo colpo di testa dal limite dell’area sull’uscita del portiere. «Finalmente è arrivato, sapevo che prima o poi sarebbe successo, questa è stata una vittoria importante per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza». Vola basso come il suo allenatore Russo che in cuor suo sa che il Vico non è una squadra facile da battere, soprattutto tra le mura amiche del Massaquano. La partita con il Francavilla, contro un Vico non troppo brillante, ne è stato l’esempio: «Si è giocata una battaglia a centrocampo, loro sono stati molto alti e giocavano palla a terra, siamo stati bravissimi a sfruttare le poche occasioni che abbiamo avuto. Questa seconda vittoria consecutiva è importantissima, ora dobbiamo preparare le altre partite e dobbiamo farl bene perchè siamo partiti tardi rispetto alle altre. Voliamo bassi e conquistiamo più punti possibile».
Dopo il gol la corsa verso la tribuna con il dito puntato in mezzo ai tifosi: l’aveva promesso il gol Giulio, ad una persona in particolare: «Avevo promesso la dedica al direttore Guidone se avessi segnato, e così è stato». L’esperto attaccante è stato artefice della sua stessa profezia, che voleva il pimo gol e la trasformazione del Massaquano in un vero e proprio fortino come quello dell’Italia del suo Sorrento: «In casa con un campo del genere dobbiamo far diventare importante il fattore, cerchiamo di costruire anche qui quello che ho vissuto a Sorrento qualche anno fa con tre anni senza sconfitte».

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