Sorrento, parla Chiappino: “Siamo in crescita, ma voglio più concretezza”

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Luca Chiappino

Luca Chiappino

 

La gara di Cosenza, oltre al primo punto stagionale, ha portato in dote anche una consistente dose di autostima e convinzione nei propri mezzi che, visto l’inizio balbettante, almeno in termini di risultati, era proprio quello che occorreva dalle parti di via Califano.

Lo sta sperimentando sulla sua pelle Luca Chiappino che dal “San Vito” è tornato con la convinzione che la sua squadra sta cambiando e, soprattutto, sta incanalandosi verso binari giusti: “La gara di domenica scorsa ha rappresentato una svolta – conferma il tecnico rossonero. – Volevo risposte sulla tenuta psicologica della squadra per tutti i novanta minuti di gioco e la seconda parte di gara mi ha dato segnali confortanti. Al di là di ciò, tutto il match è stato disputato ottimamente, infatti resta il rammarico di non aver portato a casa i tre punti, che meritavamo. Insomma, la squadra sta crescendo, e bene. Abbiamo raggiunto un ottimo amalgama ed anche la tenuta fisica migliora a vista d’occhio”.

Il prossimo ostacolo, il Poggibonsi, è la squadra più giovane del raggruppamento, ma non per questo da sottovalutare: “Sono una squadra molto fisica e compatta votata prettamente al sacrificio – analizza l’allenatore ligure. – Ci chiuderanno sicuramente tutti gli spazi, cercando di sfruttare quelli che lasceremo vacanti noi. Per questo, dobbiamo cercare di sbloccare subito la gara, altrimenti tutto potrebbe diventare più difficile. Ciò non significa che partiremo all’arrembaggio dopo il fischio d’inizio ma, certamente, non lesineremo energia: questo campionato ci impone di giocare ogni partita con il coltello tra i denti e di lottare su tutti i palloni per conquistare ogni singolo punto”.

Per cogliere finalmente i primi tre punti stagionali, ai suoi uomini Chiappino raccomanda precisione e freddezza davanti la porta: “Ogni palla goal che costruiremo dovrà essere finalizzata, non possiamo permetterci errori come quelli di Cosenza”.

Una mano dovrà, però, arrivare anche dal pubblico dello stadio “Italia”: “Speriamo vengano a sostenerci in tanti – conclude Chiappino, – anche se sono consapevole che ciò potrà accadere solo se cominciano ad arrivare i primi risultati. Sono comunque grato a quei dieci tifosi che domenica erano al “San Vito”: nonostante fossero in netta minoranza rispetto ai 4mila cosentini, ci hanno dato un grosso aiuto”.

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