Improta: “Salvo il Sorrento e supero il mio record di gol”

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Giancarlo Improta, qui con la maglia del Melfi

Giancarlo Improta, qui con la maglia del Melfi

“Voglio portare il Sorrento nella Lega Pro unica e battere il mio record di undici reti stagionali tra i professionisti”. Ambizioso e carismatico, l’ultimo nuovo arrivo alla corte di mister Chiappino, Giancarlo Improta, fissa gli obiettivi, personali e di squadra, da raggiungere nella sua prima stagione con la maglia rossonera.

L’asticella è posta volutamente in alto non per un eccesso di autostima. Ma semplicemente perché pochi giorni di allenamento ed una partita ufficiale gli sono bastati per capire che con questo Sorrento potrà togliersi molte soddisfazioni, sia individuali che collettive: “In classifica, ad oggi, abbiamo solamente un punto, ma sono sicuro che alla fine del campionato uno dei nove posti che regaleranno la promozione sarà il nostro – afferma convinto l’ex attaccante del Melfi. – In squadra, d’altronde, ci sono tanti ottimi giocatori, come Catania e Maiorino. Vista la loro bravura nel trovare gli spazi e la mia predisposizione ad attaccare la profondità sono sicuro che, una volta raggiunta una buona intesa, ci divertiremo”.

Sprazzi di bel gioco con protagonisti i tre attaccanti arrivati nel mercato estivo si sono visti già alla prima occasione, contro il Cosenza: “Al “San Vito” abbiamo fatto un’ottima prestazione: il pari ci sta stretto, meritavamo senza dubbio la vittoria – commenta il centravanti romano. – Sono comunque contento perchè il mio esordio è coinciso con il primo punto stagionale”.

Perennemente nel vivo del gioco, Improta è sembrato subito a suo agio negli schemi di Chiappino e, soprattutto, ha mostrato una discreta tenuta fisica che gli ha permesso di restare in campo per quasi tutto il match: “Non ho avuto problemi di adattamento al modulo perché  questo 4-3-3 molto offensivo adottato da Chiappino è simile a quello che ho sperimentato già con mister Novelli. Un ringraziamento speciale va all’Equipe Campania Qualiano, nella persona di Antonio Trovato, la squadra con la quale mi sono allenato quest’estate e che mi ha permesso di raggiungere una buona condizione fisica: senza il loro aiuto non avrei mai potuto esordire già a Cosenza”.

La buona prestazione contro i “lupi” dev’essere presa, quindi, come punto di riferimento per il futuro. A partire da quello immediato, chiamato Poggibonsi: “Contro il toscani l’obiettivo è, senza se e senza ma, la vittoria – conclude Improta. – Dobbiamo prendere come punto di partenza la gara di domenica scorsa contro il Cosenza. Bisogna riproporre lo stesso gioco

, magari correggendo un po’ la mira e sperando di non trovarci di fronte un altro portiere in giornata di grazia come Frattali. La strada intrapresa è comunque quella giusta: quando si crea una mole di gioco così imponente come fatto domenica scorsa i gol, prima o poi, arrivano e con essi anche i punti”.

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